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Mondiali 2026, primi verdetti verso la fase a eliminazione diretta: USA qualificati, Brasile e Marocco ipotecano il passaggio del turno

Il Mondiale 2026 entra sempre più nel vivo e le partite disputate nella giornata del 19 giugno hanno iniziato a delineare il quadro delle squadre che vedremo nella nuova fase a eliminazione diretta a 32 squadre. Tra conferme, sorprese e classifiche che iniziano a prendere forma, gli incontri dei gruppi C e D hanno fornito indicazioni importanti sulle gerarchie del torneo.


La notizia principale arriva dal Gruppo D, dove gli Stati Uniti hanno conquistato con un turno d'anticipo la qualificazione alla fase a eliminazione diretta grazie al successo per 2-0 sull'Australia. Una vittoria netta, costruita con autorità e maturità tattica, che permette alla nazionale guidata da Mauricio Pochettino di salire a quota sei punti dopo il successo inaugurale contro il Paraguay. Gli americani hanno sbloccato il risultato grazie a un'autorete dell'australiano Cameron Burgess, provocata dalla pressione offensiva statunitense, prima di trovare il raddoppio con Alex Freeman, autore del suo primo gol in una Coppa del Mondo. Gli Stati Uniti hanno controllato il gioco per lunghi tratti della gara, concedendo pochissimo agli avversari e confermando di essere una delle squadre più solide viste finora nella competizione. La vittoria garantisce matematicamente l'accesso ai sedicesimi e, grazie ai risultati del gruppo, anche il primo posto provvisorio.

Per l'Australia la situazione resta invece aperta. I tre punti conquistati nella gara d'esordio mantengono vive le speranze di qualificazione, ma l'ultima giornata sarà decisiva. Gli australiani dovranno difendere la seconda posizione dall'assalto del Paraguay, che nell'altro incontro del girone ha superato la Turchia per 1-0 riaprendo completamente la corsa al passaggio del turno. Il confronto diretto tra Australia e Paraguay sarà dunque uno degli snodi più interessanti della terza giornata.


Nel Gruppo C è arrivata una vittoria pesantissima per il Marocco, che ha battuto la Scozia per 1-0 grazie a una rete lampo di Ismael Saibari dopo appena 71 secondi di gioco, il gol più rapido registrato finora nel torneo. La nazionale nordafricana ha mostrato ancora una volta organizzazione, qualità tecnica e grande capacità di gestione della partita. Dopo un primo tempo dominato, il Marocco ha saputo contenere il ritorno degli scozzesi nella ripresa, resistendo agli assalti finali e conquistando tre punti che avvicinano sensibilmente la qualificazione. Con due risultati utili consecutivi, i marocchini si presentano all'ultima giornata in una posizione estremamente favorevole.

La sconfitta complica invece il cammino della Scozia. Dopo il successo ottenuto contro Haiti all'esordio, gli scozzesi avevano l'opportunità di avvicinarsi sensibilmente alla qualificazione, ma il ko contro il Marocco li costringe ad affrontare l'ultima sfida contro il Brasile con la necessità di ottenere un risultato positivo. La nazionale britannica ha mostrato carattere nella seconda parte dell'incontro, ma ha pagato a caro prezzo la disattenzione iniziale che ha deciso la partita.

Nell'altra sfida del Gruppo C, il Brasile ha rispettato i pronostici superando Haiti con un netto 3-0. Dopo il pareggio contro il Marocco nella prima giornata, i verdeoro erano chiamati a una risposta convincente e l'hanno fornita senza particolari difficoltà. Il successo permette alla Seleção di salire nelle zone alte della classifica del girone e di presentarsi all'ultima giornata contro la Scozia con concrete possibilità di chiudere al primo posto. Haiti, invece, vede ridursi drasticamente le proprie possibilità di proseguire il cammino mondiale.


Guardando al quadro generale, il risultato più significativo della giornata è senza dubbio la qualificazione anticipata degli Stati Uniti, prima nazionale a staccare il pass per la fase a eliminazione diretta tra quelle impegnate nei gruppi interessati dagli incontri del 19 giugno. Alle loro spalle, Brasile e Marocco hanno compiuto un passo molto importante verso il passaggio del turno, mentre Australia, Paraguay e Scozia dovranno giocarsi tutto negli ultimi novanta minuti della fase a gironi. Con il nuovo formato a 48 squadre e l'accesso ai sedicesimi riservato alle prime due classificate di ciascun gruppo più le migliori terze, ogni punto conquistato può risultare decisivo e le ultime giornate promettono di regalare ulteriori colpi di scena.

Autore Mauro Sartini
Categoria Sport
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