Le quattro partite disputate tra il 16 e il 17 giugno hanno completato il primo turno dei gruppi I e J del Mondiale 2026, offrendo indicazioni già molto interessanti sulle gerarchie che potrebbero emergere nella corsa verso la fase a eliminazione diretta. Tra conferme attese, exploit individuali e qualche sorpresa, Francia, Norvegia, Argentina e Austria hanno conquistato tre punti pesanti.
Francia-Senegal 3-1: Mbappé trascina i Bleus
La Francia ha iniziato il proprio cammino con una vittoria più sofferta di quanto suggerisca il punteggio finale. Per quasi un'ora il Senegal ha tenuto testa ai vicecampioni del mondo, creando anche alcune occasioni importanti e mettendo in difficoltà la squadra di Didier Deschamps.
La svolta è arrivata nella ripresa grazie a Kylian Mbappé, autore di una doppietta che gli ha consentito di diventare il miglior marcatore della storia della nazionale francese. Accanto a lui si è distinto Michael Olise, decisivo nella costruzione del gioco offensivo, mentre Bradley Barcola ha firmato il secondo gol francese.
Il risultato premia la maggiore qualità tecnica dei Bleus, ma il Senegal esce dal campo con la consapevolezza di poter ancora lottare per la qualificazione. La Francia, invece, manda subito un messaggio alle altre pretendenti al titolo: quando Mbappé accelera, diventa una macchina difficilmente fermabile.
Iraq-Norvegia 1-4: Haaland si prende il palcoscenico
La Norvegia ha probabilmente ottenuto il successo più convincente della giornata. Dopo 28 anni di assenza dal Mondiale, gli scandinavi sono tornati con una prestazione autoritaria contro un Iraq apparso troppo fragile sul piano difensivo.
Protagonista assoluto Erling Haaland, che al debutto nella Coppa del Mondo ha segnato due reti, confermando di essere uno dei centravanti più devastanti del panorama internazionale. La Norvegia ha mostrato intensità, organizzazione e una notevole capacità di sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari.
Nel gruppo I si profila quindi una sfida molto interessante tra Francia e Norvegia per il primo posto. Se entrambe dovessero confermare il proprio rendimento nelle prossime gare, lo scontro diretto dell'ultima giornata potrebbe diventare uno dei match più attesi dell'intera fase a gironi.
Argentina-Algeria 3-0: Messi sfida il tempo
I campioni del mondo in carica hanno esordito come meglio non avrebbero potuto. L'Argentina ha dominato l'Algeria e lo ha fatto soprattutto grazie a un Lionel Messi straordinario. A 38 anni, il fuoriclasse argentino ha realizzato una tripletta che lo ha portato a eguagliare il record storico di gol ai Mondiali detenuto da Miroslav Klose.
La prestazione dell'Albiceleste è stata convincente sotto tutti gli aspetti: controllo del gioco, qualità tecnica e grande capacità di accelerare nei momenti decisivi. L'Algeria ha provato a resistere, ma non è mai riuscita realmente a mettere in discussione il risultato.
Per chi pensava che Messi fosse arrivato all'ultimo Mondiale soltanto per salutare il calcio internazionale, la risposta è stata immediata: il numero 10 argentino continua a essere il centro gravitazionale della squadra di Lionel Scaloni.
Austria-Giordania 3-1: gli austriaci sorprendono
La vittoria dell'Austria contro la Giordania potrebbe passare in secondo piano rispetto alle imprese di Mbappé, Haaland e Messi, ma rappresenta un risultato molto importante nell'economia del gruppo J. Gli austriaci hanno mostrato solidità e concretezza, riuscendo a controllare la partita dopo una fase iniziale equilibrata.
Con questi tre punti l'Austria si candida a principale rivale dell'Argentina nella corsa ai primi due posti del girone. La sfida diretta tra le due nazionali, in programma il 22 giugno, assumerà ora un peso specifico enorme per la classifica.
Le indicazioni dopo il primo turno
Dopo la prima giornata emergono due evidenze. La prima è che Francia e Argentina sembrano già in grado di imporre la propria superiorità tecnica nei rispettivi gironi. La seconda è che Norvegia e Austria hanno dimostrato di possedere le qualità necessarie per complicare i piani delle favorite.
A livello individuale, la giornata è stata dominata dai tre grandi fuoriclasse del calcio mondiale: Mbappé, Haaland e Messi. Il francese ha riscritto la storia della propria nazionale, il norvegese ha bagnato il debutto mondiale con una doppietta e l'argentino ha regalato una delle prestazioni più memorabili dell'intero avvio del torneo.


