Salute

Il Papa accusa: “Ipocrita dire che la salute è un valore per tutti se si ignorano le disuguaglianze”

Dure parole del Pontefice all’Assemblea plenaria della Pontificia Accademia per la Vita. Al centro del suo intervento, le profonde disparità nella tutela della salute e nella speranza di vita che ancora segnano il mondo contemporaneo.

Il Papa ha denunciato come sia contraddittorio proclamare che vita e salute siano valori universali, quando poi si trascurano le cause strutturali che generano diseguaglianze. «Spesso si afferma che la vita e la salute sono valori ugualmente fondamentali per tutti – ha affermato – ma questa affermazione diventa ipocrita se non si interviene sulle scelte politiche, economiche e sociali che producono disparità concrete».

Un’accusa netta: nei fatti, non tutte le vite sono rispettate allo stesso modo e non a tutti è garantita la stessa tutela sanitaria.

Il Pontefice ha richiamato la responsabilità condivisa di governi, istituzioni e comunità scientifica. Non basta curare le malattie: serve garantire equità nell’accesso alle cure e affrontare la complessità dei fattori che incidono sulla salute. Le condizioni di vita, frutto di politiche sociali e ambientali, hanno un impatto diretto sulla qualità e sulla durata dell’esistenza.

Guardando ai dati sulla speranza di vita – e soprattutto agli anni vissuti in buona salute – emergono differenze enormi tra Paesi e tra gruppi sociali all’interno degli stessi Stati. È la prova, secondo il Papa, che il sistema attuale non assicura pari opportunità di cura e prevenzione.

Forte anche il richiamo a superare una logica esclusivamente orientata al profitto. Concentrarsi sul guadagno immediato, ha sottolineato, significa trascurare il bene comune. La strada indicata è un’altra: pazienza, generosità, solidarietà e collaborazione tra istituzioni, comunità e realtà scientifiche.

L’invito finale è a costruire reti e ponti, ottimizzando le risorse e coinvolgendo tutti come protagonisti e beneficiari di un impegno condiviso. Perché la salute non resti uno slogan, ma diventi davvero un diritto garantito a ogni persona.

Autore Vincenzo Petrosino
Categoria Salute
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