di Patrizia Riello Pera, Padova, ITALY.
Scrittore statunitense, Sinclair Lewis fu il primo americano a ricevere il Nobel. Le sue opere denunciano le ipocrisie della società borghese americana con satira pungente e impegno sociale.
Sinclair Lewis ricevette il Premio Nobel per la Letteratura nel 1930 “per la sua vigorosa e grafica arte della descrizione e per la sua capacità di creare, con arguzia e umorismo, nuovi tipi di personaggi”. Nato nel Minnesota nel 1885, Lewis descrisse con sguardo critico la provincia americana, il conformismo, la corruzione politica e il culto del successo. Nei suoi romanzi più celebri – Main Street, Babbitt, Elmer Gantry, It Can’t Happen Here – coniugò satira e moralismo civile. Il suo stile, diretto e moderno, influenzò la narrativa americana tra le due guerre. Il suo Nobel fu anche una consacrazione dell’America letteraria sulla scena internazionale.


