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Formula 1, Austria: Antonelli vola nelle seconde libere. Il giovane italiano mette tutti in fila davanti alle McLaren

Il venerdì del Gran Premio d'Austria si chiude con una grande sorpresa, ma forse sarebbe più corretto definirla una conferma del talento ormai sempre più evidente di Kimi Antonelli.

Sul circuito del Red Bull Ring di Spielberg il pilota italiano della Mercedes è stato il più veloce della seconda sessione di prove libere, fermando il cronometro sull'eccellente tempo di 1'07"014 e precedendo le due McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris, che ancora una volta si confermano tra le vetture più competitive del mondiale.

La seconda sessione del venerdì, disputata nel tardo pomeriggio con temperature leggermente più basse rispetto alle prime libere, ha offerto indicazioni molto interessanti sia sul passo gara sia sulla prestazione in configurazione da qualifica. E se il primo turno aveva visto Piastri davanti a tutti, nel pomeriggio è stato Antonelli a prendersi con autorità la scena, mostrando velocità, costanza e una crescente maturità nella gestione della Mercedes.


McLaren parte forte, poi Antonelli cambia il copione

I primi minuti della sessione hanno visto le squadre concentrarsi sul lavoro con pneumatici Medium. La McLaren ha subito dimostrato di essere perfettamente a proprio agio sul tracciato austriaco, con Lando Norris capace di siglare inizialmente il miglior riferimento in 1'08"000, precedendo il compagno di squadra Oscar Piastri di circa due decimi.

Il duo di Woking ha confermato l'ottimo stato di forma già mostrato nelle ultime gare, ma ben presto la Mercedes ha risposto con decisione.

Kimi Antonelli è infatti diventato il primo pilota della giornata a scendere sotto il muro dell'1'08", migliorando anche il proprio tempo fatto registrare nella prima sessione e dimostrando un perfetto adattamento alla pista di Spielberg.

Alle sue spalle iniziavano a crescere anche le Ferrari. Charles Leclerc, rientrato in macchina dopo aver lasciato il volante nelle FP1 al giovane Dino Beganovic per consentire al team di Maranello di raccogliere dati sull'ultimo aggiornamento della power unit, è riuscito progressivamente a risalire la classifica, mentre Lewis Hamilton ha mantenuto un ritmo costante.

Problemi tecnici: Perez ancora ko, Cadillac vive un venerdì da incubo

La sessione è stata però caratterizzata anche da diversi problemi tecnici. Tra i primi a finire sotto i riflettori è stato Sergio Perez. Dopo i guai accusati nella mattinata, il team aveva sostituito la centralina elettronica (ECU) nella speranza di risolvere il problema. Ma la soluzione non è bastata.

Il messicano è stato costretto a fermarsi nuovamente alla curva 6, provocando l'esposizione della Virtual Safety Car e interrompendo momentaneamente il lavoro degli altri piloti.

La breve neutralizzazione si è rivelata quasi provvidenziale per Max Verstappen, che aveva appena segnalato via radio problemi di comfort al sedile della sua Red Bull. Il quattro volte campione del mondo è potuto scendere dall'abitacolo per consentire ai meccanici di modificare rapidamente l'assetto della seduta.

Ancora peggiore è stata la situazione in casa Cadillac, protagonista di una giornata decisamente da dimenticare.

Prima Perez, poi Valtteri Bottas: anche il finlandese è stato costretto a rallentare improvvisamente dopo aver segnalato del fumo all'interno dell'abitacolo. Rientrato lentamente ai box, i meccanici sono stati costretti a intervenire rapidamente per spegnere un principio d'incendio sviluppatosi nella parte inferiore della monoposto.

L'ambizioso programma di valutazione del nuovo pacchetto di aggiornamenti aerodinamici è così praticamente saltato, lasciando il team americano con pochissimi dati raccolti e molto lavoro da svolgere prima delle prove libere del sabato.

Con le gomme Soft arriva la risposta definitiva di Antonelli

Nella seconda parte della sessione tutte le squadre hanno montato gli pneumatici Soft per simulare il giro da qualifica. La McLaren ha nuovamente impressionato. Oscar Piastri è riuscito per qualche istante a conquistare la vetta della classifica, confermando l'eccellente bilanciamento della MCL39.

Ma ancora una volta Antonelli ha risposto immediatamente. Il pilota italiano ha trovato un giro praticamente perfetto, abbassando ulteriormente il proprio limite fino allo straordinario 1'07"014, un tempo che nessuno è più riuscito ad avvicinare.

Piastri si è dovuto accontentare della seconda posizione con un ritardo di circa due decimi, mentre Norris ha completato una giornata molto positiva per la McLaren con il terzo tempo assoluto.

Verstappen limita i danni, Ferrari ancora a caccia del ritmo

Alle spalle del trio di testa ha chiuso Max Verstappen, autore di una sessione non priva di difficoltà ma comunque capace di restare nelle posizioni di vertice. Quinto tempo per Lewis Hamilton, davanti a George Russell e al sorprendente Isack Hadjar.

Charles Leclerc ha terminato soltanto ottavo, accusando un distacco di 841 millesimi dalla prestazione di Antonelli, un margine che lascia intendere come la Ferrari abbia ancora margini di miglioramento soprattutto sul giro secco.

A completare la top ten sono stati Liam Lawson, protagonista di un'altra prestazione convincente con la Racing Bulls, e Gabriel Bortoleto, che ha portato l'Audi nelle prime dieci posizioni.


Classifica compatta anche nella zona centrale

La lotta a centro gruppo si è confermata estremamente serrata. Pierre Gasly ha mancato di poco l'ingresso nella top ten, precedendo il giovane Arvid Lindblad, Ollie Bearman, Nico Hulkenberg ed Esteban Ocon.

Più indietro Franco Colapinto ha concluso sedicesimo, davanti alle due Williams di Alex Albon e Carlos Sainz. Chiudono la graduatoria delle vetture in pista le Aston Martin di Fernando Alonso e Lance Stroll, mentre Cadillac occupa inevitabilmente il fondo della classifica dopo i problemi che hanno impedito sia a Bottas sia a Perez di completare il programma previsto.

Sabato si entra nel vivo

La giornata di venerdì consegna quindi indicazioni estremamente interessanti. Mercedes può sorridere grazie a un Antonelli che continua a crescere gara dopo gara e che sembra ormai perfettamente a proprio agio nella lotta con i migliori del mondiale. McLaren conferma una competitività impressionante sia sul giro secco sia sul passo gara, mentre Red Bull e Ferrari sembrano ancora alla ricerca della configurazione ideale per contendere la pole position.

Il lavoro svolto oggi verrà ora analizzato dai tecnici durante la notte. Sabato mattina le squadre torneranno in pista per la terza e ultima sessione di prove libere, decisiva per affinare gli ultimi dettagli prima delle qualifiche del pomeriggio, quando verranno definitivamente svelati i reali valori in campo sul velocissimo circuito di Spielberg.

Autore Manolo Serafini
Categoria Sport
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