Stai valutando Veoza (fezolinetant) per combattere le vampate della menopausa? Questo farmaco innovativo, prodotto da Astellas Pharma e disponibile in Italia da primavera 2025, blocca il recettore NK3 nel cervello, riducendo efficacemente i sintomi vasomotori moderati-gravi in donne che non possono o non vogliono la terapia ormonale sostitutiva (TOS). Approvato in Europa a fine 2023, rappresenta un'alternativa non ormonale a opzioni tradizionali come antidepressivi o fitoestrogeni, spesso meno efficaci per casi severi.
Tuttavia, AIFA, EMA e FDA hanno emesso avvisi urgenti per rischio di danno epatico indotto dal farmaco, osservato in circa il 2% dei casi negli studi clinici e post-commercializzazione, con rari episodi gravi inclusi aumenti di transaminasi (ALT/AST), bilirubina e sintomi come ittero o prurito. Non è stato ritirato, ma richiede controlli rigorosi: test di funzionalità epatica (LFT) prima dell'inizio (no terapia se ALT/AST ≥2x ULN o bilirubina ≥2x ULN), mensili per i primi 3 mesi, poi a giudizio clinico o su sintomi (stanchezza, urine scure, dolore addominale destro).
Evitare in pazienti a rischio epatico o con inibitori forti/moderati di CYP1A2 (es. alcuni farmaci o pompelmo), che aumentano la concentrazione di fezolinetant. Se alterazioni gravi (transaminasi ≥3x ULN con bilirubina >2x ULN o >5x ULN), sospendere immediatamente; il fegato spesso si rigenera. Parla con il medico di tutti i farmaci/integratori e alternative naturali (soia, cimicifuga, stile di vita) o TOS se adatta.
Informati e monitora: la tua salute prima di tutto! Se vuoi saperne di più, CLICCA QUI


