Lando Norris ha conquistato il Gran Premio d’Olanda a Zandvoort, centrando la seconda vittoria consecutiva della stagione. Il pilota della McLaren ha preceduto Kimi Antonelli e George Russell al termine di una gara condizionata dall’incidente di Max Verstappen nelle prime fasi e da numerosi cambi di strategia.
Norris era partito dalla pole position ed era riuscito a mantenere la testa al via, mentre Antonelli aveva superato Russell portandosi al secondo posto. La corsa è però stata interrotta già al secondo giro: Verstappen ha perso il controllo della Red Bull sul rettilineo principale, è finito contro le barriere e ha costretto la direzione gara a esporre la bandiera rossa. Il pilota olandese ha comunicato subito di stare bene.
Alla ripartenza Antonelli ha sfruttato meglio lo scatto e ha superato Norris, prendendo il comando. Alle loro spalle Oscar Piastri ha avuto la meglio su Russell, mentre Charles Leclerc e Lewis Hamilton si sono mantenuti nella lotta con le Mercedes. Antonelli è riuscito inizialmente a costruire un piccolo margine, mentre Norris è rimasto a distanza ravvicinata senza riuscire subito ad attaccare.
La fase centrale della gara è stata caratterizzata dalle strategie ai box. Russell è stato tra i primi dei piloti di testa a montare le gomme dure, seguito da Piastri. Antonelli e Norris si sono fermati al 22° giro, mentre Leclerc ha scelto le medie e Hamilton ha prolungato il proprio stint fino al 26° giro. Le soste hanno modificato più volte la situazione nelle prime posizioni, senza però interrompere il duello tra Antonelli e Norris.
Con il passare dei giri Norris ha progressivamente ridotto il distacco dalla Mercedes. Al 40° giro il margine era sceso a sette decimi, mentre Leclerc continuava a mettere pressione a Russell nella battaglia per il podio. Antonelli e Russell hanno effettuato un’altra sosta, mentre Hamilton e Leclerc hanno seguito strategie differenti che hanno provocato anche qualche tensione interna alla Ferrari.
Il momento decisivo è arrivato dopo il 50° giro. Norris si è riportato negli scarichi di Antonelli, alle prese con problemi alle gomme posteriori, e lo ha superato alla prima curva. Poco dopo il pilota McLaren ha passato anche Hamilton, che in quel momento occupava la prima posizione, tornando così al comando della corsa.
Una Virtual Safety Car provocata dallo stop in pista della Haas di Esteban Ocon ha poi riaperto il confronto strategico. Antonelli è rientrato ai box per montare le gomme soft, mentre Norris è rimasto in pista. Alla ripartenza il britannico disponeva di quasi sette secondi su Russell e di un margine ancora più ampio su Antonelli.
Mercedes ha successivamente ordinato a Russell di lasciare strada ad Antonelli, che disponeva di pneumatici più freschi. Norris, però, aveva ormai costruito un vantaggio sufficiente per controllare gli ultimi giri. Un’altra Virtual Safety Car, entrata in funzione dopo un contatto tra le Williams, ha temporaneamente rallentato l’azione senza modificare la situazione al comando.
Norris ha quindi tagliato il traguardo con 11,536 secondi di vantaggio su Antonelli. Russell ha conservato il terzo posto per meno di un secondo su Hamilton, mentre Leclerc ha concluso quinto a mezzo secondo dal compagno di squadra. Piastri si è classificato sesto.
Settimo posto per Liam Lawson, nonostante una penalità di dieci secondi per un’infrazione in regime di bandiera gialla. Nico Hulkenberg, Fernando Alonso e Pierre Gasly hanno completato la zona punti. Yuki Tsunoda, Arvid Lindblad, Gabriel Bortoleto, Franco Colapinto, Sergio Perez e Carlos Sainz hanno chiuso la classifica dei piloti arrivati al traguardo. Tra i ritirati, oltre a Verstappen, anche Alex Albon, Valtteri Bottas, Ocon, Lance Stroll e Ollie Bearman.
Il Mondiale tornerà in pista dopo una settimana di pausa con il Gran Premio d’Italia, in programma a Monza dal 4 al 6 settembre.


