Economia

Ex Ilva, via libera alla trattativa in esclusiva con il fondo americano Flacks group

La trattativa in esclusiva con Flacks Group per la vendita dell’ex Ilva tra i commissari straordinari di Acciaierie d’Italia e di Ilva è partita di fatto oggi, andrà avanti nei prossimi giorni e ancora non si è arrivati a una assegnazione del gruppo siderurgico a un nuovo compratore. È quanto si apprende da fonti vicine al dossier, dopo che Michael Flacks, fondatore e presidente di Flacks Group, in una dichiarazione pubblicata sul profilo Linkedin del gruppo Usa ha parlato di un «accordo raggiunto con il Governo italiano per l’acquisizione» dell’ex Ilva. Dopo il via libera dei comitati di sorveglianza delle due società in amministrazione straordinaria, che hanno dato il loro parere favorevole all’offerta del fondo Usa specializzando in operazioni di turnaround, i commissari hanno quindi avviato la trattativa.

Secondo quanto riportato oggi da MF-Milano Finanza, il mandato di Palazzo Chigi è quello di concludere le trattative nel mese di gennaio e vendere gli asset entro il primo quadrimestre del 2026. A partire dal nuovo anno saranno programmati nuovi incontri con le parti sociali, per illustrare loro la proposta di Flacks e acquisire le proposte, nonché le osservazioni, dei sindacati.

 I tavoli, che probabilmente si svolgeranno al ministero delle Imprese e del Made in Italy, coinvolgeranno sia il ministero del Lavoro sia rappresentanti di Palazzo Chigi: visto e considerato che l’esecutivo di Giorgia Meloni entrerà, per un periodo limitato di tempo, nel capitale di Acciaierie d’Italia. 

"Stiamo investendo fino a 5 miliardi di euro per modernizzare le operazioni, compresi l'elettrificazione e l'ammodernamento dei forni, promuovendo la decarbonizzazione, l'efficienza e la crescita sostenibile". Lo scrive il fondatore e ceo del gruppo, Michael Flacks, sulla pagina Linkedin ufficiale dell'azienda, annunciando che "acquisirà l'ex Ilva". L'imprenditore, poi, aggiunge che "il governo italiano rimarrà un partner strategico con una quota del 40%, mentre il Gruppo Flacks detiene un'opzione per acquisire un ulteriore 40% in futuro, riflettendo la nostra attenzione alla partnership industriale a lungo termine"

La scelta dell’investitore con cui proseguire il negoziato, tuttavia, non chiude la partita dell’ex Ilva, ma apre una nuova fase di trattativa. Anzitutto tra commissari e acquirente, e in seguito tra questi e i sindacati, che già hanno avanzato molte riserve sul fatto che per l’ex Ilva stavolta siano scesi in campo solo fondi d’investimento (Flacks e Bedrock) e nessun produttore di acciaio, mentre con il bando precedente c’erano invece i gruppi siderurgici Baku Steel e Jindal.

L’obiettivo del governo è di chiudere l'iter entro gennaio. A quel punto, dopo i confronti con imprese e sindacati, si potrà procedere con la notifica di golden power e il passaggio con l'Antitrust europeo, e infine con la definitiva assegnazione. Obiettivo finale: consegnare gli impianti nel primo quadrimestre del 2026.

Autore Vincenzo caccioppoli
Categoria Economia
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