«L'industria sportiva italiana rappresenta un comparto strategico del Made in Italy e con il Business Forum di oggi Ice ha voluto valorizzare in modo concreto il ruolo internazionale del comparto, cogliendo l'opportunità del contesto dei giochi olimpici», ha dichiarato il Presidente di Ice-Ita, Matteo Zoppas in chiusura degli interventi istituzionali al primo Business Forum "Italian Sport Industry & Business Connections" promosso dall'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane in raccordo con il Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con Assosport e con il supporto di Fondazione Cortina nella cornice dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. «I giochi olimpici già garantiscono la presenza a Cortina di importanti imprenditori del mondo dello sport - ha spiegato Zoppas -. Questa è stata quindi la sede più opportuna, efficace ed efficiente, per invitare qualificati operatori internazionali per un business matching di grandi potenzialità: proprio nello stesso contesto in cui hanno potuto constatare da vicino la qualità dei prodotti dello sport System Made in Italy. Venticinque buyer provenienti da 13 paesi hanno potuto così incontrare 30 aziende italiane con oltre 50 marchi rappresentativi di una filiera competitiva, innovativa e fortemente orientata alle esportazioni''.
Una sfilata silenziosa di oltre trenta brand italiani di articoli sportivi e per la montagna, simbolo della leadership del made in Italy nel settore, ha concluso l’incontro «Italian Sport Industry & Business Connections» che si è svolto nel pomeriggio dell’8 febbraio a Cortina. Nella cornice dei Giochi Olimpici il primo Business Forum organizzato da Agenzia ITA-ICE, in raccordo con il ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con Assosport e con il supporto di Fondazione Cortina, ha permesso tra le altre cose alle trenta aziende italiane di incontrare 25 operatori internazionali di 13 Paesi. Svizzera, Polonia, Regno Unito, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Germania, Finlandia, Serbia, Kosovo, Austria, Croazia e Bulgaria -, rappresentando un'importante opportunità di promozione del Made in Italy nell'ambito della diplomazia della crescita, di cui la diplomazia sportiva costituisce una leva strategica. La manifestazione si inserisce in un contesto di forte dinamismo per il comparto sportivo nazionale che, secondo i dati di Banca Ifis per Assosport, costituisce un volano significativo per l'economia del Paese: il valore complessivo dell'industria sportiva italiana supera i 23 miliardi di euro di ricavi diretti generati dalle imprese produttrici, con circa 159mila addetti impiegati nel settore e una solida presenza di piccole e medie imprese orientate all'export.
I dati evidenziano come il settore, pur in un contesto internazionale competitivo, mantenga una forte resilienza grazie alla diversificazione produttiva e all'internazionalizzazione delle filiere Made in Italy nello sport. In questo contesto le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 potranno rappresentare un importante volano, con una previsione di crescita sostenuta dall'innovazione tecnologica e dalla domanda internazionale di prodotti ad alte prestazioni e sostenibili. Tra gli obiettivi dell'iniziativa l'apertura di un confronto tra massimi esponenti dell'industria dello sport sul futuro di un comparto ad altissime potenzialità.
Tajani e URSO, 'Olimpiadi vetrina importante per industria sportiva' - Il Ministro degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, nel suo videomessaggio ha dichiarato: ''Ringrazio Ice e il suo presidente Matteo Zoppas, Assosport e Fondazione Cortina per aver organizzato questo importante incontro dedicato all'industria italiana dello sport. Saluto tutte le imprese e gli ospiti internazionali. Due giorni fa hanno preso il via i giochi olimpici di Milano-Cortina. Stiamo vivendo in diretta la storia dello sport, tra nuove emozioni e grandi imprese agonistiche. Un appuntamento straordinario che pone l'Italia al centro dello sport mondiale e rappresenta una vetrina unica per il meglio che la nostra industria sportiva sa offrire. L'industria italiana legata allo sport è infatti un settore dinamico, innovativo e in grande crescita. Vale 25 miliardi di euro, l'1,4% del PIL e 5 miliardi di export. Offre soluzioni all'avanguardia che guardano al futuro. Prodotti che definiscono nuovi standard tecnologici, che coniugano funzionalità ed estetica, che permettono agli atleti di esprimersi al meglio e in sicurezza. Insomma, un saper fare che unisce tradizione e innovazione e che tutto il mondo ci invidia. Il Governo è saldamente al fianco di questo settore strategico, vogliamo sostenerlo con il massimo impegno operativo. Ho messo la diplomazia sportiva tra le priorità del mio mandato e della riforma del Ministero che ho appena varato per renderlo più moderno, più vicino ai cittadini e capace di intercettare le grandi trasformazioni del nostro tempo. Abbiamo istituito la giornata dello sport italiano nel mondo e attraverso la rete delle ambasciate promuoviamo in tutti i continenti le eccellenze del nostro tessuto produttivo per favorire l'export e la crescita. Buon lavoro e in bocca al lupo a tutti gli atleti''. Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo URSO, ha sottolineato che ''I Giochi Olimpici sono una grande vetrina del Made in Italy nel mondo: una leva concreta per rafforzare il sistema produttivo, attrarre nuovi investimenti e turisti, generare sviluppo sui territori, dare un ulteriore impulso alla crescita del Paese. In questi giorni a Milano e Cortina, nella capitale delle imprese e nella capitale del turismo, si racconta anche l'eccellenza del Made in Italy negli sport invernali: un settore in cui l'Italia è sul podio mondiale. Siamo diventati il quarto Paese esportatore globale e abbiamo scalato la graduatoria dell'attrattività, con un 2025 che segna un altro record negli investimenti esteri. Forza Impresa Italia!''.
Il Sindaco di Cortina d'Ampezzo, Gianluca Lorenzi, ha sottolineato che ''Lo sport italiano rappresenta oggi un sistema capace di generare valore ben oltre la competizione, intrecciando impresa, relazioni e visione strategica. In un territorio come Cortina d'Ampezzo, dove sport e identità convivono da sempre, questo dialogo assume un significato ancora più profondo. Il confronto tra istituzioni e mondo imprenditoriale è fondamentale per consolidare un ecosistema che contribuisce allo sviluppo economico e culturale e rafforza il posizionamento internazionale del Paese. Un percorso condiviso che guarda al futuro, valorizzando competenze, territori e comunità''. Vedere migliaia di appassionati e delegazioni da tutto il pianeta riuniti tra queste vette meravigliose è la prova suprema della forza attrattiva del Sistema Italia. In questa atmosfera unica, l'incontro tra le nostre eccellenze industriali e il mondo sportivo diventa un'occasione straordinaria per fare rete. Sfruttiamo l'energia e la storia di questo territorio per creare nuove connessioni, celebrando un'industria sportiva che non ha eguali al mondo per passione e innovazione''. Stefano Longo, presidente di Fondazione Cortina, ha sottolineato che ''Fondazione Cortina nasce e opera da sempre come piattaforma aggregativa al servizio del territorio: uno spazio in cui sport, cultura, imprese e istituzioni si incontrano per generare valore condiviso. Gli oltre 25 eventi sportivi e i 6 progetti sociali realizzati negli ultimi tre anni dimostrano che i grandi eventi funzionano davvero solo quando lasciano una legacy concreta, fatta di competenze, relazioni e opportunità economiche per il territorio e per il Paese, con uno sguardo attento alle nuove generazioni. In questo percorso, il rapporto virtuoso tra imprese, istituzioni e comunità si conferma un moltiplicatore di crescita, capace di tradursi in sviluppo sostenibile, visibilità globale e nuove progettualità. L'appuntamento che siamo lieti di aver ospitato nella nostra Lounge ne è un esempio tangibile: siamo convinti che i Giochi Olimpici e Paralimpici rappresentino un punto di partenza, non di arrivo, e il nostro impegno è trasformarli in un'eredità condivisa e duratura''.
Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresentano un'occasione storica per dimostrare che l'Italia sa coniugare performance, sostenibilità e innovazione industriale. Il settore dell'abbigliamento e delle attrezzature sportive è uno dei motori più dinamici del nostro EXPORT: cresce perché investe in materiali avanzati, design responsabile e filiere tracciabili. Credere nello sport significa credere nella crescita del capitale umano e nella capacità dell'industria italiana di competere nel mondo attraverso qualità, tecnologia e cura''.
I due panel imprenditoriali, moderati dal giornalista Bruno Vespa, hanno offerto una riflessione sullo sport italiano come sistema capace di generare valore oltre la dimensione competitiva. Nel panel ''Industria sportiva e mercati globali'', Alberto Zanatta, presidente di Tecnica Group, ha spiegato che ''Come già accaduto con i Mondiali di Cortina 2021, anche le Olimpiadi rappresentano una straordinaria vetrina internazionale per il nostro Paese, per i territori coinvolti e per le loro eccellenze. Grandi competizioni come queste non sono solo un momento alto di sport e competizione, ma anche occasioni di incontro e dialogo tra imprese. In questo senso, momenti di business matching e confronto come quelli organizzati da ICE sono fondamentali per creare relazioni e nuove opportunità di sviluppo sui mercati internazionali. Un ringraziamento particolare va a Matteo Zoppas per il suo impegno a supporto delle aziende italiane e della valorizzazione del MADE IN ITALY''.
Nel panel ''La cultura della performance nell'impresa'', Remo Ruffini, presidente e Amministratore Delegato di Moncler, ha commentato che ''Moncler nasce in montagna e la cultura della performance fa parte della nostra storia fin dal 1952, quando performance significava proteggere in condizioni estreme. Nel tempo abbiamo trasformato quella vocazione alla protezione dal freddo, investendo in innovazione, e unendo tecnicità e stile. La performance è un mindset che guida Moncler ogni giorno. Significa non accontentarsi mai, continuare ad alzare l'asticella, cercare di migliorare costantemente ciò che facciamo, nel prodotto e nel modo in cui lavoriamo. Con questo spirito siamo al fianco di Lucas Pinheiro Braathen, siamo sponsor ufficiale del Comitato Olimpico Brasiliano per le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi e sponsor tecnico della Federazione Brasiliana degli Sport sulla neve. Essere parte di questo momento, quasi sessant'anni dopo le Olimpiadi di Grenoble, rafforza la nostra ambizione: sostenere chi ha il coraggio di spingersi sempre oltre''. Infine Nerio Alessandri, fondatore e presidente di Technogym, ha sottolineato che ''Le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresentano per Technogym la decima esperienza come Fornitore Ufficiale Esclusivo dei Giochi. Allestiremo 22 centri di preparazione per gli atleti con le più innovative tecnologie. Siamo orgogliosi di celebrare questo traguardo nel nostro Paese nella convinzione che queste Olimpiadi possano rappresentare una grande opportunità per l'Italia, da un lato per diffondere fra i cittadini i valori dello sport e della salute e dall'altro per promuovere la bellezza artistica e paesaggistica dei territori coinvolti ed attrarre più turisti ed investimenti''. L'evento si è concluso con una sfilata silenziosa di oltre 30 brand italiani di articoli sportivi e per la montagna, simbolo tangibile del saper fare italiano.

