Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha convocato per venerdì 30 gennaio, alle ore 10.00, a Palazzo Piacentini, il Tavolo nazionale sul settore automotive.
La riunione – spiega il Mimit in una nota – avrà la finalità di condividere con le parti il ruolo attivo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni CO2, di esaminare la recente proposta di modifica della Commissione Ue – con particolare focus su flotte aziendali e veicoli pesanti – e di approfondire le misure di politica industriale per i prossimi anni. Al Tavolo sono stati invitati a partecipare le Regioni coinvolte nella produzione di veicoli, le imprese, i rappresentanti delle associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali.
È stata accolta con favore da sindacati ed esponenti regionali molisani, la convocazione del tavolo nazionale sul settore automotive fissato per venerdì 30 gennaio. L'iniziativa arriva in una fase considerata particolarmente critica per il territorio del Molise, alla luce delle difficoltà che continuano a investire lo stabilimento Stellantis di Termoli. La riunione, in programma alle ore 10 a Palazzo Piacentini, avrà la finalità di condividere con le parti il ruolo attivo dell'Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2, esaminare la recente proposta di modifica della Commissione europea, con un focus su flotte aziendali e veicoli pesanti, e approfondire le misure di politica industriale per i prossimi anni, come comunicato dal Mimit. Al tavolo sono state invitate le Regioni coinvolte nella produzione di veicoli, le imprese del comparto, le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali. In Molise la convocazione viene letta come un passaggio necessario per affrontare una crisi che continua ad avere ricadute rilevanti sull'occupazione e sull'intero sistema economico regionale
Ma soddisfazione è stata espressa anche dai vertici di Stellantis. L'incontro con l'industria" dell'automotive convocato dal ministro Adolfo Urso per il 30 gennaio al Mimit "è un'ottima opportunità per lavorare sulla competitività". Lo ha detto il responsabile Europa di Stellantis, Emanuele Cappellano, al Salone dell'auto di Bruxelles, esprimendo apprezzamento per il sostegno del governo italiano alle misure di tutela per il settore anche in sede europea. "Credo che questo sia un lavoro che continueremo a fare insieme, industria e governo, per cercare di trovare soluzioni che aumentino nuovamente la competitività", ha osservato, indicando che "ci sono alcuni temi molto rilevanti" per il settore come i costi dell'energia.
Come noto, raccogliendo anche l’appello delle federazioni di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e delle associazioni datoriali, il ministro Adolfo Urso, insieme ai colleghi di altri Paesi, ha avviato una intensa fase di confronto con i vertici eurocomunitari per provare a rivedere le regole, oggettivamente troppo stringenti, del Green new deal che, se applicato fino in fondo, avrebbe, di fatto, portato alla fine dell’industria automobilistica europea, senza, peraltro, avere dei benefici concreti in termini di abbattimento dell’inquinamento. Un lavorio che sta portando dei risultati molto significativi, dei quali il ministro puo vantare a ragione una gran parte del merito, vorrà parlare, oltre che con i sindacati, pure con i rappresentanti delle regioni, sul cui territorio insistono i vari siti produttivi. Del resto, al netto delle decisioni che saranno prese a Bruxelles, è indubbio che il settore dell’automotive è chiamato a fare i conti con il processo di transizione produttiva in atto, aspetto che richiede di riqualificare il personale dipendente con percorsi formativi adeguati.

