Dalla progettazione al racconto: un percorso ibrido
Un’intervista che mette a fuoco il passaggio dal game design alla scrittura narrativa. Tra riflessioni sul mercato editoriale e visione progettuale, emerge un lavoro che punta a distinguersi per struttura e ambizione, mantenendo una forte identità creativa.
Una curiosità: il libro nasce da un’idea legata al game design. Quanto è rimasto di quella struttura originaria nella versione finale?
“I primi capitoli sono quasi identici a tutto ciò che si vede nel videogioco, a parte alcuni dettagli aggiunti, sistemati o cancellati. Le parti chiamate ad esempio Record 5/111 sono monologhi presenti anche nel videogioco e sono fedeli al 100%”
Nel testo compare “La conoscenza è la chiave per svelare l’ignoto”. È una frase che sembra quasi un manifesto. È così?
“La frase La conoscenza è la chiave per svelare l’ignoto è il motto di famiglia del miliardario padrone del Maniero, sulla copertina del libro cartaceo è presente un piccolo lo stemma. Su di esso è possibile notare un libro aperto con sopra una porta e una serratura dorata: il libro rappresenta la conoscenza, la porta chiusa rappresenta l'ignoto”
Guardando all’editoria di oggi, credi che ci sia spazio per progetti così ibridi o pensi che il mercato sia ancora troppo legato a forme più tradizionali?
“Il mondo dell’editoria è estremamente vasta considerando i libri, fumetti, libri game, giochi di ruolo. Quindi ci sarà sempre spazio per qualcosa di diverso ed originale, il mio consiglio a chiunque abbia voglia di scrivere una storia, di non ragionare su dei binari già prestabiliti, ma di lasciarsi guidare solo dalle proprie esperienze e dai propri gusti personali”
Questo è il primo capitolo di una trilogia: cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi sviluppi, più risposte o ancora più enigmi?
“Il secondo capitolo sarà un prequel che svelerà una parte dei misteri lasciati insoluti, ma porterà nuove domande e forse una visione più di insieme della pietra stessa. Il terzo e ultimo capitolo invece sarà un sequel, e svelerà l'ultimo pezzo del puzzle. Ma la storia non finirà qui, sto lavorando da tempo a diversi spinoff, dei racconti brevi, legati al mondo di Manor Aenigma, ne ho pensati un centinaio, e saranno apparentemente scollegati fra loro ma tutti uniti da un filo invisibile”.