Politica

I turisti… per caso, giunti a Roma nel 2013 con la valigia di cartone… ci riprovano! La Campania e il "Fico Risorto"

Dott. Vincenzo Petrosino, Salerno - Purtroppo, per un meccanismo che a mio giudizio è stato  perverso, per diversi anni non si è creduto a ciò che dicevano tanti fuoriusciti o espulsi, ex attivisti del vero Movimento cinque stelle , "fatti fuori" sui territori.

In realtà cosa è accaduto? Perché oggi il Movimento fa affidamento molto sui nuovi "fan", e su tanti che hanno le idee confuse su cosa era davvero e doveva essere il Movimento 5 Stelle?

Quando su un argomento si parla troppo, si scrive troppo e si chiacchiera troppo, per forza di cose si crea confusione, si iniziano a mescolare  i temi e spesso si ascoltano  personaggi che non conoscono il Movimento 5 Stelle e la storia dei vari attori e , per forza, finiscono per raccontare cose inverosimili.

La realtà?

Nel 2012-13 un gruppo di persone, che ho  definito  scherzosamente "turisti per caso", giunse a Roma. I suoi componenti erano presunti "terminali di rete"  di tanti attivisti che con sudore, sacrificio e altro li avevano portati lì.

Non onorevoli, ma un manipolo di soggetti con valigia di cartone e spago , che nei vari territori erano stati votati on-line. Tanto per dare un’idea i voti erano dell’ordine delle centinaia o meno.

All’epoca  la votazione veniva fatta on-line, ma la certificazione non era quella di oggi, pertanto  girava  già voce, insistente,  che molti avessero pacchettini di voti, derivanti dalle carte d’identità di nonni, parenti occasionali... senza aggiungere altro. Non erano permesse le famose cordate, cioè accordi tra candidati, e neppure la "questua" di voti... ma in realtà molti già all’epoca predicavano bene e razzolavano male... anzi, malissimo.

Comunque andarono le cose, resta il fatto che un certo numero di persone più o meno totalmente sconosciute agli italiani, si ritrovarono eletti quali "portavoce, terminali di rete".  

Costoro, per gli attivisti che li avevano mandati a Roma, dovevano essere per l'appunto dei terminali di rete che avrebbero dovuto rappresentare a Roma (nelle istituzioni) le istanze dei cittadini raccolte attraverso i famosi meet up. Ben più che i "classici" parlamentari.

In un primo momento le prime espulsioni vennero proprio dai meet up che all’epoca sfiduciavano il loro terminale di rete anche per banalità… bastava pensare, ad esempio, di essere d'accordo con una proposta del PD oppure partecipare ad una trasmissione Tv.

All’epoca il voto non si chiedeva, i manifesti non si affiggevano, la casta era da combattere, esisteva la fissa dello streaming e quella del famosissimo "uno vale uno".

Alla fine, con la scusa dell’uno vale uno,  chi sapeva come muoversi ha iniziato a ragionare come si fa in periodi di sopravvivenza.

Per sopravvivere si cerca di  ammazzare l’avversario , ed ecco che i terminali di rete, divenuti onorevoli seduti su un seggio e salutati dai poveri militari sulle porte dei palazzi del potere, "fecero fuori"  gran parte dei  vari attivisti storici che li avevano portati là, iniziando, attraverso propri caporali, a prendere il comando dei meet up, tanto da finire per renderli strumenti inutili.  

Alla fine, dopo avere per anni chiamato pdioti gli avversari più acerrimi, dopo avere fatto fuoco e fiamme su molt argomenti, piano piano sempre più allontanandosi dagli attivisti che li avevano portati a Roma , i "turisti per caso" hanno cercato di sostituirli aprendosi - così dicevano - alla società civile per reclutar gente che avrebbe fatto tremare i polsi! In questo modo ha avuto inizio la catastrofe del Movimento 5 Stelle. 

Oggi, quel che vediamo del Movimento 5 Stelle, per chi l’ha conosciuto prima del boom del 2013, non è altro che una farsa,  una brutta copia dell'originale che si arrangia per salvare le poltrone, cercando di rimanere a galla in qualsiasi modo. In questo modo il rispetto verso i vecchi attivisti è venuto totalmente a mancare. 

Pura follia credere che gente proveniente dalla strada, spesso senza esperienza di vita e di lavoro, potesse cambiare l’Italia. La verità è un’altra… dietro questi miracolati esistevano menti pensanti che su ogni territorio, in ogni meet up, gazebo su gazebo avevano dato forza, linfa e idea al Movimento.

Purtroppo, e sia molto chiaro, tanti dei migliori in un modo e nell’altro sono stati ad arte e sistematicamente fatti fuori in ogni territorio al fine di favorire i primi eletti nel restare in sella.

Costoro, lasciati senza guida, hanno mostrato tutta la loro incapacità nel prendere decisioni e nel partorire buone idee. 

Si sono così "accartocciati" su temi carissimi agli attivisti. Hanno dovuto per forza attingere alla manovalanza di consulenti che spesso erano solo caporali amici. Consulenti e/o segretari particolari anch'essi ex nulla che, ovviamente, hanno partorito il nulla nel nulla.

La Catastrofe definitiva si è poi realizzata a seguito del secondo boom elettorale, quando masse di persone hanno votato per il reddito di cittadinanza e con l’illusione di cambiare l’Italia. 

Ma davvero questo è il Movimento di uno vale uno e non siamo un partito e non siamo una casta ma cittadini punto e basta? No questa è altra cosa, togliamo stelle, stelline e stellette “redditini di cittadinanza” …traditori ad oltranza… Movimento C…  ma mai più Movimento 5 stelle.

Conclusione di chi ha conosciuto il Movimento, ha fatto alcuni percorsi con amici,  che oggi vede con Conte e alleati con il Pd e porcherie varie, che ha assistito alle espulsioni del 2013-14, che è stato con le orecchie ad ascoltare tante cose a Palazzo Madama.

Vogliamo criticare Grillo? Ok… ha commesso alcuni errori, ma non chiamate più Movimento 5 stelle quella massa informe nata da parto prematuro distocico. Non offendete l’intelligenza di chi portò il Movimento 5 stelle a Roma nel boom del 2013.  

Cosa è oggi Il Movimento 5 stelle?  Il nulla, un qualcosa che ha perso l’anima, un papocchio senza testa, né coda.

Conte, come altri solo paracadutati e miracolati da circostanze, inciuci locali e tante altre cose.

In realtà la vera anima M5s è quella che non esiste più.

Erano gli amici (tanti divenuti nemici) che si riunivano sotto l’unico gazebo, a vendere spillette e bandiere per racimolare qualche soldo. Quelli che prendevano le firme per l’acqua pubblica, per l’ambiente e per qualche problema locale.

Quelli che nel mese di agosto erano sotto i gazebo al sole mentre i “primi onorevoli” erano al mare.

La Campania e il “ Fico risorto “ per chi conosce e ha vissuto il movimento vederlo vicino al Sommo Governatore auto proclamatosi “ Capo vivente per oltre cento anni “ con scienziata prole è da vomito resistente al comune Plasil o Levopraid.

Mi chiedo ma davvero con convinzione: Ma esiste davvero la possibilità che la gente voti questa accozzaglia informe?

Inoltre credo che si stanno davvero oltrepassando i limiti del buon senso. Ora si parla di odio e di violenza, ma è normale. La gente non li crede più e nel vedere le varie problematiche sociali non risolte, sentire le loro chiacchiere conoscere i loro stipendi e i loro sfacciati accordi qualche squilibrato e non tanto , è possibile che gli rompa la faccia per strada. Un po' quello che sta accadendo alla gente per i borseggiatori, violentatori, extracomunitari e delinquenza varia. Alla fine si va verso la violenza di Piazza che è pericolosissima per tutti .

I social oggi infiammano gli animi, la gente conosce, legge e situazioni come quella del Governatore, del figlio presidente Pd , dell’accordo con Fico , della donna che protesta con il governatore della  la morte della figlia , sono Bombe sociali che possono improvvisamente creare Lutti.

E quelli partiti… nel 2013 con la valigia di cartone per salvare l’italia e gli Italiani ci riprovano oggi  sotto lo stesso nome di    “Cinque stelle“  con la coscienza sporca e il tradimento verso diversi principi.  Un riciclaggio dei puri e duri divenuti perfetti traditori dei sacri principi del vero Movimento cinque stelle . Mi meraviglio di Napoli che consente questa porcata.

Cosa penserebbe o farebbe oggi Casaleggio a Fico  e altri ?  … Basta immaginarlo …

Per conoscere di più dello stesso autore :

https://fai.informazione.news/06246210-330F-4939-95CD-E430B4380737/Conte-Grillo-e-nuovo-M5s-che-pasticcio-E-se-gli-attivisti-quelli-del-2013-si-riprendessero-il-Movimento

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Autore Vincenzo Petrosino
Categoria Politica
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