I Vegas Golden Knights non rallentano e si prendono anche gara‑2, trasformando la finale di Western Conference in un monologo sempre più netto. Il 3-1 di Denver racconta una squadra capace di colpire nei momenti chiave e di soffocare ogni tentativo di reazione dei Colorado Avalanche, ancora privi di Makar e incapaci di reggere l’urto fisico e mentale degli ospiti.
Colorado parte meglio e trova il vantaggio nel primo periodo grazie alla combinazione Burns–Colton, con il numero 20 rapido a ribadire in rete dopo la respinta di Hart. Gli Avalanche sfiorano più volte il raddoppio, ma il portiere di Vegas tiene in piedi i suoi, respingendo le conclusioni di Nichushkin e Kadri.

Nel terzo periodo cambia tutto: Jack Eichel firma il pareggio con un diagonale preciso, rompendo un digiuno di 11 partite. Due minuti più tardi Barbashev completa la rimonta con un tiro centrale che sorprende Wedgewood, poi chiude i conti a porta vuota nel finale, firmando la doppietta personale.
Vegas torna a casa con un vantaggio pesante e, soprattutto, con la sensazione di aver incrinato le certezze di Colorado, finora imbattuta quando avanti dopo due periodi. La finale di Stanley Cup ora sembra un po’ più vicina.