Sinner ancora re di Torino: stende Alcaraz nella finalissima Atp
Jannik Sinner conquista per il secondo anno consecutivo le ATP Finals di Torino. Decisivo il break conquistato al dodicesimo gioco del secondo set che permette all’azzurro di battere Carlos Alcaraz 7-6, 7-5. Salgono così a 16 gli incontri tra i due in carriera: l’altoatesino accorcia leggermente lo svantaggio, portandosi a quota sei contro le dieci vittorie dello spagnolo.
Il Maestro è ancora una volta lui. Jannik Sinner, come Ivan Lendl nel 1985-86, ha vinto le Atp Finals senza perdere set per due anni di fila. Un traguardo incredibile, tagliato davanti a un pubblico che stravede per lui. E che, per tutta la settimana, e anche in avvicinamento all’evento, lo ha sostenuto come raramente si vedeva nel tennis: “Finire davanti al pubblico italiano è stata una cosa fantastica, forse anche meglio dello scorso anno, grazie mille del tifo, è stato incredibile. Grazie a tutti voi, sembrava di stare in un campo da calcio. Sono contento di dare a tutti qualcosina di positivo”.
La sesta finale del 2025 contro Carlos Alcaraz. La seconda vinta da Jannik dopo quella di Wimbledon. Contro un avversari che è un amico-rivale, perfetto “antagonista della narrazione”: “Carlos, sto imparando un po’ di spagnolo (ride)… ma oggi preferisco l’inglese, dammi un po’ di tempo. Sei un giocatore incredibile, abbiamo avuto tanti bei momenti in questa stagione. Sei un giocatore che ammiro, se non devo essere io il n.1 sono contento che sia tu. Siamo tutti felici di averti qui, i fan amano vederti giocare. In bocca al lupo per il tuo prossimo torneo”.
“La stagione è stata straordinaria”, sottolinea Sinner, “ora sono un giocatore migliore dell’anno scorso, questa è la cosa più importante. Grande Slam? Non ci penso e non voglio pensarci. Non è l’approccio giusto. Non bisogna mai dimenticare che il tennis è anche un gioco e dobbiamo divertirci. Quando ho vinto è stato un sollievo, una sensazione più potente dell’anno scorso per tutto quello che è successo quest’anno. L’anello mostrato da Laila sui social? Se c’è il mio zampino? No, no”. E si concede anche un siparietto sull’approccio allo spagnolo: “Sto imparando lo spagnolo perché è sempre utile sapere una lingua in più. Non so se farò lezioni, cercherò di guardare qualche film e mi farò aiutare dal mio fisioterapista (l’argentino Resnicoff, ndr)”