Politica

La mistificazione di Conte in un video social sulla Meloni ieri alla Camera


 Questa mattina l'onorevole Giuseppe Conte, leader del movimento cinque stelle, che nulla ha avuto da ridire sulle gravissime parole di misoginia usate dal suo deputato Francesco Silvestri, non nuovo ad episodi simili, che ha accusato la premier di avere indossato le ginocchiere per stare piu comoda di fronte ai leader stranieri, ha postato sui social un video del suo intervento in aula, in occasione delle comunicazione della premier in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno.

 

 
 

Una clip divisa a metà: sul lato destro dello schermo c’è Giuseppe Conte che parla in aula alla Camera dai banchi dell’emiciclo, dall’altra parte del video c’è la presidente del Consiglio Giorgia Meloni che ascolta, seduta ai banchi del governo. Il leader pentastellato, padre del superbonus 110%, con voce impostata e ferma incalza Meloni, rilancia e affonda i colpi citando numeri e spaziando su vari temi. Poi le dice: «fatevi sotto, non temiamo nulla, perché da questa parte voi troverete persone perbene» tra gli applausi dei colleghi seduti attorno a lui.

Tutto regolare si dirà, peccato che quando Conte ha fatto il suo intervento, la premier fosse assente dall'aula perchè impegnata al Qurinale, e quindi il collage si è rivelato una vera e propria mistificazione, come l'ha definita in risposta al post la stessa premier Giorgia Meloni.

Piccata e anche un pò maldestra la replica dello stesso Conte che  ha accusato la premier di preoccuparsi dei suoi post e non dei problemi dell'Italia, ammettendo che si trattava di un ricostruzione di vecchie immagini della premier che nulla avevano a che fare con quanto affermava lo stesso Conte. Insomma il classico caso di toppa peggio del buco, dimostrando ancora una volta quanto appaia disomogenea e sperduta l'opposizione. prova ne è la presentazione di ben sei risoluzioni diverse contro l'unica presentata dal centro destra. Il video di Conte cosi è diventato un perfetto assist per la premier per far veder come spesso l'opposizioni usi fake news, ricostruzioni per attaccare il governo. 

E' un pò la riedizione della campagna per il 2 x 1000 di Italia Viva, che accusava che sotto il governo Meloni i treni fossero sempre in ritardo, ricevendo in cambio una serie di post di fdi in cui si elencavano invece non solo i successi del governo rispetto a quando governava lo stesso Renzi, ma anche il fatto che proprio durante il governo Renzi si verificò uno dei periodi piu bui della storia dei trasporti ferroviari italiani.

 

 Chissà che Conte forse non fosse anche innervosito, per il post di Fratelli d'Italia gli aveva dedicato, mostrando quel celebre video, realizzato nel 2019 durante una pausa dell'Economic Forum di Davos, in Svizzera, in cui l'allora premier Conte cercava di tranquillizzare una piuttosto imbarazzata leader tedesca, sull'affidabilità del suo alleato Matteo Salvini ( tutti sanno poi come è andata a finire).  Chiara dimostrazione che prima di accusare di mancanza di autorevolezza la premier, forse sarebbe meglio pensare ai suoi trascorsi.

Autore Vincenzo caccioppoli
Categoria Politica
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