Filt CGIL Livorno, comunicato stampa - I lavoratori e le lavoratrici del porto di Livorno sostenuti dalla Filt CGIL incroceranno le braccia. Da giorni la mobilitazione per far cessare l'assedio a Gaza vede coinvolti migliaia di lavoratori e lavoratrici protagonisti degli Scioperi Generali e delle manifestazioni che hanno invaso le piazze di tutto il paese.Il Movimento Internazionale per Gaza a sostegno della più grande missione umanitaria non governativa della storia, la Global Sumd Flotilla, sta svolgendo l'importante ruolo di "equipaggio terrestre" al fine di far aumentare la pressione sul governo israeliano e su tutti quei governi complici del genocidio del popolo palestinese.In questo contesto geopolitico, tra i lavoratori portuali livornesi è emersa l'esigenza di astenersi da tutte quelle operazioni di sbarco/imbarco e stoccaggio, riconducibili all'economia dello stato Israeliano.Per questi motivi, la Filt CGIL di Livorno ha ufficialmente comunicato l'interruzione delle clausole di raffreddamento e l'indizione dello Sciopero per tutte quelle operazioni Portuali riferibili a quei traffici, a partire dalla giornata del 29 dove è attesa la nave della compagnia israeliana Zim Virginia.A partire dalle 7.30 concentramento del presidio presso il varco Terminal Darsena Toscana.

Questo è il comunicato a conferma del via al presidio.

Iniziato il presidio davanti al Terminal Darsena Toscana.In questo contesto geopolitico, tra i lavoratori portuali livornesi è emersa l'esigenza di astenersi da tutte quelle operazioni di sbarco/imbarco e stoccaggio, riconducibili all'economia dello stato Israeliano.Per questi motivi la FILT-CGIL Livorno ha ufficialmente comunicato l'interruzione delle clausole di raffreddamento e l'indizione dello sciopero per tutte quelle operazioni portuali riferibili a quei traffici, a partire da quelli legati alla nave della compagnia israeliana Zim Virginia attualmente in rada al porto di Livorno.