VITE ALLA PARI: il premio letterario che usa le storie per accelerare la parità di genere
In Italia la parità di genere non è un traguardo vicino: secondo il Global Gender Gap Report 2025 del World Economic Forum, il nostro Paese è 85° su 148 e, al ritmo attuale, servirebbero circa 123 anni per colmare il divario. Un orizzonte che equivale a cinque generazioni.
Da questa consapevolezza nasce e cresce l’impegno di Blitos – associazione di promozione sociale e realtà editoriale etica – che ha scelto di trasformare la narrativa in un gesto concreto di sensibilizzazione avviando l’iniziativa: NO 5 GEN 4 EQUALITY non è solo un claim, ma un progetto culturale che mette insieme libri, scuola, comunità e partecipazione civica.
Al centro di questa visione c’è il Premio Letterario Nazionale “Vite alla Pari”, ideato per raccogliere e valorizzare opere capaci di raccontare il peso degli stereotipi, le discriminazioni esplicite e quelle che si muovono sottotraccia, i bias che condizionano scelte personali e professionali, fino alle forme più estreme di violenza di genere.
Per Blitos, infatti, “la cultura dell’uguaglianza inizia da una corretta narrazione”: cambiare le parole significa cambiare l’immaginario, e cambiare l’immaginario significa aprire possibilità reali nella vita delle persone.
Una casa editrice etica e una comunità culturale
Blitos nasce come associazione e si sviluppa come casa editrice etica: selezione basata sulla qualità, accompagnamento editoriale e promozionale, attenzione alle voci emergenti e alla costruzione di una comunità di autrici, autori e lettori.
Il tema della parità non è qualcosa di accessorio: è una linea identitaria che attraversa iniziative, collane e progetti sul territorio.
Il Premio letterario Vite alla Pari: un’occasione nazionale per parlare di equità, senza filtri
Il Premio nasce per dare spazio a opere che sappiano unire forza narrativa e responsabilità sociale: storie che denunciano, ispirano, aprono domande, spostano prospettive. Nel tempo, il concorso ha coinvolto una giuria trasversale – editoria, cinema, televisione, avvocatura, divulgazione – e ha portato la riflessione in contesti pubblici, festival e grandi cornici culturali, contribuendo a dare visibilità a opere vincitrici e ai loro autori.
La scuola come luogo decisivo: una nuova sezione per le superiori e laboratori per la primaria
La scommessa più importante riguarda le nuove generazioni: dal 2026, il Premio si arricchisce con una sezione speciale dedicata alle scuole superiori, pensata per dare voce alle studentesse e premiare il loro talento anche con un riconoscimento economico (premio da 500 euro).
Parallelamente, Blitos porta avanti laboratori didattici per le scuole primarie: kit, giochi narrativi, percorsi guidati che aiutano bambine e bambini a creare fiabe sul tema della parità e a sperimentare – attraverso la scrittura – un mondo senza ruoli prestabiliti.
In una delle scorse edizioni, è stata premiata al Salone del libro di Torino una classe quarta della provincia di Taranto con la fiaba “Happy Life”, pubblicata con un disegno dei bambini in copertina.
Una chiamata culturale: NO 5 GEN 4 EQUALITY
NO 5 GEN 4 EQUALITY è la cornice che unisce tutto: Premio letterario, collana editoriale, laboratori scolastici, eventi sul territorio. L’idea è semplice e radicale: non aspettare che il cambiamento avvenga “da solo”, ma accelerarlo con la cultura, la parola scritta, la consapevolezza collettiva.
Dichiarazione
«Non dobbiamo mai smettere di parlare di uguaglianza, di inclusione e di rispetto reciproco, affinché questi valori arrivino a permeare la nostra cultura e diventino patrimonio delle nuove generazioni. Il Premio diventa l’occasione per porre l’accento su questo argomento e per dare il nostro contributo al cambiamento» – dichiara Maria Grazia Russo, Presidente dell’associazione Blitos.
Prossimi appuntamenti e partecipazione
Sono aperte le iscrizioni alla IV edizione del Premio Letterario, il termine per la presentazione delle opere è il 10 febbraio 2026 . Il progetto continua con incontri pubblici e attività di sensibilizzazione: sono in programma eventi in collaborazione con istituzioni locali e momenti dedicati al dialogo con studenti e docenti come è avvenuto a Foggia lo scorso novembre in cui sono stati incontrati oltre 400 studenti delle scuole superiori della città.
Blitos invita autrici e autori, scuole, enti culturali, librerie e media a seguire e diffondere le iniziative del progetto, a partecipare agli eventi e a sostenere una cultura che non rimandi la parità a un futuro lontano.