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Benevento in paradiso! Stende la Salernitana e torna in B dopo tre anni

Al triplice fischio finale allo stadio Arechi di Salerno esplode la festa: il Benevento supera la Salernitana grazie al gol decisivo di Salvemini e, complice la sconfitta casalinga del Catania, conquista la promozione in Serie B con tre giornate di anticipo.

Una gioia incontenibile per i tifosi giallorossi, che nel giorno di Pasquetta hanno trasformato ogni angolo della città in un’esplosione di entusiasmo.

Il Benevento torna in Serie B. E lo fa con il cuore della sua gente. 

Il Benevento è promosso in serie B.
Il Benevento è un modello di calcio, di calcio italiano.
Lui ha costruito e fatto bene, ma ha commesso qualche errore.
Poi ha ricostruito facendo ancora bene e ha sbagliato di nuovo.
Dopo la retrocessione in C ha scelto Marcello Carli come direttore generale. L'ha scelto per la competenza, l'esperienza e per un altro fattore: la passione per il calcio.

Obiettivi: giovani del vivaio, bonifica dello spogliatoio, alleggerimento del monte ingaggi. Difficile che riesca tutto insieme e invece ce la fanno. Quello che conta non è alzare subito un trofeo, non è vincere, ma avere un'identità, un'anima . Il Benevento rischiava di perderla e non cercatela nel palmarès : non la potete vedere.
Anche Marcello Carli ha commesso qualche errore ed è stato confermato .

Oggi si dimentica in fretta: chi ha portato il Benevento dalla serie C2 alla serie A, traguardo raggiunto due volte.
Chi soltanto due anni fa ha cambiato in corsa Andreoletti con Auteri, realizzando la rimonta conclusa con la semifinale playoff per la B. Nella passata stagione il calcio splendido del girone d'andata, poi la disillusione.
E quest'anno un'altra coraggiosa sterzata, scegliendo un tecnico esordiente tra i professionisti come Floro Flores al posto di un esperto come Auteri.

Tutti nel Sannio esultano, ma non devono dimenticare chi c'è sempre. In uno dei momenti di bufera ha dichiarato : "Sarò il presidente del Benevento finchè ci sarà un solo spettatore allo stadio e quel giorno guarderemo la partita in due". La risposta dei tifosi sotto il nostro post era : "La guarderemo in tre" ..."La guarderemo in quattro".... "La guarderemo in cinque" ... "In sei" .....
Oreste Vigorito stasera è felice. Lui ama il suo progetto .

Lui a 79 anni siede in panchina, senza accorgersi che è inverno sul campo del Picerno dove fanno 2 gradi. Questo è amore.
Senza l’amore non si va da nessuna parte, ricordatelo.

Autore Alessandro Lugli
Categoria Sport
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