L’Inghilterra travolge la Croazia: Kane protagonista con una doppietta
Inghilterra-Croazia 4-2 | Gruppo L
Inghilterra: Kane (12, 42), Bellingham (47), Rashford (85)
Croazia: Baturina (36), Musa (45+5)
L’Inghilterra asfalta 4-2 la Croazia nella prima partita del gruppo L ai Mondiali in una sfida spettacolare. La squadra di Tuchel passa due volte in vantaggio con capitan Kane e per due volte si fa rimontare dagli uomini di Dalic prima dell’intervallo: bravi a recuperare con Baturina e poi con Musa. Nel secondo tempo però gli inglesi riescono a imporsi. Bellingham fa 3-2 al 47′ e nel finale Rashford la chiude.
La partita degli inglesi è iniziata subito bene: Kane al 12′ ha realizzato il rigore dell’1-0. Sul primo tentativo, Livakovic era riuscito a parare. Poi l’arbitro ha fatto ripetere il penalty e stavolta l’attaccante del Bayern non ha sbagliato. I croati hanno pareggiato momentaneamente i conti con Baturina, ma Kane al 42′ ha riportato avanti i suoi. All’intervallo però è stato Musa a chiudere la prima frazione sul 2-2.
Al 47′ Bellingham con un tiro rasoterra è riuscito a superare Livakovic. L’Inghilterra ha poi gestito il vantaggio per tutto il secondo tempo blindando la vittoria grazie al quarto gol di Rashford. Modric e compagni devono arrendersi agli avversari.
Le dichiarazioni
“Un plauso all’allenatore, che ci ha fatto un discorso nell’intervallo come a dire: ‘Guardate, se perdiamo, perdiamo a modo nostro’, e lo si è visto da come siamo scesi in campo nel secondo tempo. Abbiamo dato il massimo e loro non sono riusciti a contenerci, ed è questo il livello che dobbiamo mantenere in ogni partita, quindi complimenti a tutti: prima partita del torneo e un ottimo risultato contro una squadra di alto livello.
Penso che senza palla siamo stati un po’ più aggressivi. È stato difficile. Hanno ottimi giocatori e quando Luka [Modric] si abbassa cerchi di capire chi marcare. Nel secondo tempo ci siamo detti: ‘Se vediamo un uomo davanti, partiamo’. L’intensità con cui abbiamo giocato è il nostro punto di forza, quindi dovremo sfruttarla di più in questo torneo. Una volta in vantaggio non siamo mai sembrati in pericolo, abbiamo controllato bene il possesso palla e ovviamente abbiamo segnato in contropiede, cosa che si può fare in questo tipo di partita”.
Harry Kane, capitano dell’Inghilterra (via ITV)
“Soprattutto nel secondo tempo abbiamo davvero dimostrato di che pasta siamo fatti, la squadra che vogliamo essere. Siamo stati molto BRAVI nella ripresa e il gol segnato all’inizio del secondo tempo ci ha dato un’ottima base di partenza”.
“È mia responsabilità, verso la mia squadra e il mio Paese, dare tutto quello che ho quando scendo in campo e indosso quella maglia e il numero 10. Voglio dare il massimo, con e senza palla, per la squadra. È stata una stagione lunga per me, probabilmente ho saltato più ritiri e partite di quanto avrei voluto, ma credo di avere sempre qualcosa dentro che mi permette, quando arriverà questo momento, di dare il meglio di me”.
Jude Bellingham (via ITV)
“Buona reazione, il primo tempo è stato un po’ complicato per noi. Eravamo un po’ nervosi. Abbiamo scelto di andare sul sicuro e di indietreggiare. Abbiamo faticato a trovare il ritmo e non avevamo la fiducia necessaria per sfruttare gli spazi. Ho visto una statistica che diceva che abbiamo vinto il 33% dei duelli a terra nel primo tempo e il 73% nel secondo, quindi anche senza palla non siamo stati abbastanza bravi, non ci siamo impegnati abbastanza. Mi è piaciuta molto la reazione dei giocatori nel secondo tempo. È stata emozionante; c’erano tante emozioni in gioco. Ci è voluto un po’ per ingranare.”
Thomas Tuchel, ct dell’Inghilterra (via ITV)
“Non abbiamo fatto un gran primo tempo, poi abbiamo concesso delle occasioni semplici. Potevamo meglio, soprattutto sul rigore. Dobbiamo migliorare nelle prossime gare e guardare avanti. La Serie A è uno dei migliori campionati al mondo. Con il Como abbiamo fatto una grande stagione e raggiunto la Champions League. Sono migliorato tanto”.
Martin Baturina, centrocampista Croazia (via DAZN)
“Certo, siamo delusi dal risultato, ma alla fine dobbiamo essere felici e orgogliosi: era la prima partita del Mondiale e penso sia stata una bella gara. Sono partite come queste che piacciono ai tifosi: tanti gol, tante occasioni. Possiamo essere contenti perché in due occasioni siamo riusciti a rimontare, ma abbiamo anche visto che i gol subiti sono arrivati troppo facilmente, da calci piazzati. E ora? Dobbiamo allenarci di più e ricaricare le energie. Abbiamo altre due partite nel girone, quindi dobbiamo fare tutto il possibile per vincere”.
Peter Sucic, centrocampista Croazia
“Nel primo tempo abbiamo fatto bene, purtroppo abbiamo concesso due gol: uno su rigore e uno su palla inattiva. Nel secondo tempo loro hanno cambiato marcia, hanno segnato e non siamo riusciti a reggere. Nel finale abbiamo provato ad attaccare, ma l’Inghilterra ha chiuso la partita in contropiede. Hanno tanti giocatori di talento e di velocità, sapevamo le difficoltà di questa gara. Ora dobbiamo concentrarci sul Panama.
Questa è una generazione che ha vinto tre medaglie: due al Mondiale e una in Nations League. Guidati da Modric, uno dei migliori centrocampisti al mondo. Siamo orgogliosi di averlo ancora con noi.
Atalanta? Adesso nella mia testa c’è soltanto il Mondiale. Poi ci sarà tempo di conoscere bene il nuovo allenatore. Ringrazio i tifosi che mi sono vicini e tifano Croazia. Mi dispiace per l’Italia. Forza Atalanta sempre”.
Mario Pasalic (via DAZN)