Economia

I Btp italiani sono i titoli più apprezzati in Europa

Dopo gli upgrade di S&P e le prospettive “costruttive” (cioè ottimistiche) di Goldman Sachs, il Btp si conferma il titolo di Stato che offre i rendimenti più elevati nell’Eurozona. Il buon esito delle ultime emissioni — dal Btp Valore al Btp Italia — ha ribadito la fiducia degli investitori domestici, che continuano a preferire soluzioni semplici, a capitale garantito e rendimento certo, in un contesto in cui il rischio di default appare sempre più come sempre più improbabile. 

Lo spread dopo il calo di venerdì è ai minimi dal 2021 a 92 punti base sul bond. Da gennaio lo spread è sceso di ben 36 punti. Si allarga il differenziale con i titoli del tesoro americano e con quelli inglesi, che hanno rendimenti più alti.  Ma anche con gli altri titoli sovrani europei, la discesa dello spread con i nostri Btp  è stata importante. Basti pensare che con l OAT francese il differenziale in dodici mesi è sceso di ben 56 punti base, di 27 con quelli portoghesi e di 23 con quelli spagnoli. 

Un quadro positivo che fa davvero a pugni con le accuse che a sinistra si lanciavano contro il governo Meloni e il rischio di default, con spread e debito pubblico impazzito. Mai forse previsione fu meno azzeccata sarebbe il caso di dire.  D’altra la Goldman Sachs in un report venerdì aveva ribadito la sua fiducia sui conti pubblici italiani e sui BTP. Secondo gli analisti della banca di affari americana, infatti, la nuova politica economica del governo, il PNRR e la stabilità politica del governo sono i tre aspetti che inducono ad avere fiducia che questa tenerezza possa continuare, malgrado il quadro internazionale sia assai incerto.

“Il sostengo del Recovery Fund è destinato a continuare fino al 2026, fornendo uno spazio fiscale di circa l’1,5% del PIL all’anno. Il saldo fiscale italiano sta migliorando al ritmo più rapido tra le prime quattro economie europee (Germania, Francia, Italia, Spagna), raggiungendo il divario più basso rispetto alla media dell’area euro dal 2016. Il governo – si sottolinea nel report – ha ribadito il proprio impegno a mantenere questa tendenza”.

Per questo motivo Goldman Sacha prevede che il saldo fiscale italiano migliori ulteriormente.” Si legge nel report di Franco Taddei managing director di Goldman Sachs. Il giudizio positivo della banca americana segue quello delle principali agenzie di rating che hanno promosso i conti pubblici del governo. Questo si riflette anche nell’andamento positivo  della borsa di Milano, le cui quotazioni sono  salite in due anni di oltre il 50%, registrando la miglior performance in Europa. Solamente sotto l’attuale esecutivo, tra BTp Italia (per la parte relativa alla Fase 1) e BTp Valore ci sono state ad oggi sottoscrizioni retail superiori a 66 miliardi di euro. Un successo senza precedenti. Nessuno più addita il centro-destra di attentare alla sicurezza dei risparmi degli italiani.

Siamo in una situazione affatto paragonabile con quella che si venne a creare nel maggio 2018 con le trattative per la nascita del governo “giallo-verde” di Giuseppe Conte. Meloni è percepita una leader credibile e prudente in materia fiscale. I conti pubblici non sono stati risanati rispetto agli immensi deficit ereditati con la pandemia. Complice la “voragine” del Superbonus, siamo lontani da una condizione di equilibrio di bilancio.

Tuttavia, la spesa è stata mantenuta sotto controllo e le entrate fiscali continuano a salire anche più dell’inflazione. I mercati hanno poi apprezzato la credibilità e la serietà del ministro Giancarlo Giorgetti, che ha sempre manifestato la sua intenzione di tenere sotto controllo i conti pubblici. La credibilità che poi la Meloni ha conquistato sulla scena internazionale ha certamente contribuito ad aumentare la fiducia dei mercati nel nostro paese.

Autore Vincent Caccioppoli
Categoria Economia
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