Il Teatro Clitunno di Trevi inaugura una nuova stagione che segna un cambio di passo: non solo un cartellone di spettacoli, ma una dichiarazione d’intenti per un teatro aperto, inclusivo e condiviso.
La rassegna, ideata da Teatro al Centro (TEC) – realtà che riunisce Teatro Belli, Teatro di Sacco, Magazzini Artistici e Povero Willy – in collaborazione con l’Amministrazione comunale, propone 12 spettacoli che superano la distinzione tra pubblico adulto e familiare, puntando su un’offerta trasversale e di qualità.
Tutti i minori di 18 anni potranno assistere agli spettacoli pagando un biglietto simbolico da 1 euro, mentre gli abbonamenti saranno sostituiti da carnet flessibili da 5 o 10 ingressi, da condividere liberamente.
Il programma spazia dai classici del teatro – La locandiera (7 dicembre), Mandragola (12 aprile), Volpone (29 marzo), Medea (9 maggio) – alle nuove voci della drammaturgia italiana con Dov’è finito lo zio Coso? di Manfredi Rutelli (11 gennaio) e Il Dio dell’acqua di Gianni Guardigli (8 febbraio).
La musica dal vivo sarà protagonista con Sinatra: The Man & His Music di Gianluca Guidi (15 novembre) e 1971 Rock Opera Evolution di Germano Rubbi (21 febbraio).
Spazio anche al teatro civile, con La foto del carabiniere di Claudio Boccaccini (25 gennaio, Giornata della Memoria) e La grande menzogna di Claudio Fava (21 marzo, Giornata delle vittime delle mafie).
Non mancheranno momenti per famiglie e bambini con Scrooge – Un canto di Natale (4 gennaio) e Comedy Show di Donati & Olesen (8 marzo).
Un progetto che fa del Clitunno un bene comune, luogo di incontro e crescita culturale.
Biglietti da 18 a 15 euro, under 18 a 1 euro.
Info e programma completo: www.teatroclitunnotrevi.it – [email protected]


