Si conclude sabato 9 maggio 2026, presso la Galleria Raffaella De Chirico Arte Contemporanea di Milano, la mostra “Libera circolazione entro fragili confini”, prima personale milanese dell’artista Angelo Gallo, realizzata in collaborazione con A-Head Project di Angelo Azzurro Onlus.

A chiusura del progetto, la galleria registra uno straordinario successo di pubblico, in controtendenza rispetto alla recente flessione nella frequentazione delle gallerie d’arte. Un risultato significativo, dovuto non solo alla qualità del percorso espositivo, ma anche alla capacità dell’artista di attivare un dialogo costante con il pubblico, anche attraverso i social media, intercettando nuovi visitatori e ampliando l’interesse oltre il momento inaugurale. Particolarmente apprezzato il carattere interattivo e inclusivo della mostra, così come il dialogo tra opere partecipative e lavori grafici di matrice più tradizionale, che ha saputo coinvolgere un pubblico trasversale.

Il percorso espositivo, articolato in due ambienti comunicanti, ha messo in relazione le serie Anatomie Forzate e Anatomie Sensibili, attraverso calcografie realizzate con tecniche incisorie tradizionali, installazioni, elementi sonori e dispositivi luminosi. Tra le opere centrali si segnalano “Uccello senza ali #020072”, nucleo originario della ricerca dell’artista, il progetto relazionale Random Recipient, diffuso nello spazio urbano milanese, e l’installazione interattiva “Waiting”, che ha coinvolto il pubblico in una riflessione sul tempo dell’attesa e sull’ascolto come forma di relazione.

«Desidero ringraziare A-HEAD Project di Angelo Azzurro Onlus, la presidente Stefania Calapai, Raffaella De Chirico e la Galleria Raffaella De Chirico Arte Contemporanea per aver reso possibile questo progetto condiviso, così come tutti i visitatori che hanno attraversato la mostra durante il vernissage, lo special open day, la Milano Art Week e l’intero periodo espositivo», dichiara Angelo Gallo. «È stato per me profondamente importante osservare come il pubblico abbia dialogato con le opere, accogliendone riflessioni, domande e possibilità di confronto. Credo che l’arte esprima il suo valore più profondo quando riesce ad attivare, in ogni fruitore, uno stimolo autentico verso l’accrescimento della propria sensibilità e del proprio percorso personale».

«Sostenere il lavoro di Angelo Gallo attraverso A-Head Project significa rafforzare il nostro impegno nel promuovere, attraverso l’arte, una cultura più consapevole e inclusiva sul tema della salute mentale», afferma la presidente dell’associazione Angelo Azzurro Onlus. «La risposta del pubblico conferma quanto sia necessario continuare a costruire spazi di dialogo tra pratica artistica e responsabilità sociale».

Il finissage rappresenta l’ultima occasione per visitare la mostra e condividere un momento conclusivo di incontro attorno a un progetto che ha saputo coniugare ricerca artistica e impatto sociale.

 

La prima sede della galleria Raffaella De Chirico Arte Contemporanea è stata aperta a Torino nel 2011 e, dieci anni dopo, la galleria è approdata anche a Milano, dove al momento vi è l’unica sede in via Monte di Pietà, 1A, nel quartiere di Brera. Raffaella De Chirico ha da sempre focalizzato il suo programma espositivo sulla produzione e realizzazione di progetti per la quasi totalità inediti sul territorio nazionale, privilegiando artisti di età inferiore ai 40 anni che si fossero già distinti per la ricerca e la proposta artistica fuori dal territorio italiano. Lo stesso principio è applicato agli artisti storicizzati trattati dalla galleria, con particolare riguardo a coloro la cui ricerca si distinse negli Anni '60, ‘70 e ‘80, sviluppando pertanto una parte del lavoro dedicato all'advisoring per investimento e alla costruzione di collezioni maggiormente focalizzate sull'arte moderna. Un costante filo conduttore di ricerca then/now caratterizza l’attenzione alla semantica, al minimalismo concettuale, alla ricerca di nuovi materiali di produzione ed alla fotografia di impronta sociale e di attualità: puntuale è la ricerca di un dialogo con il passato, determinata a sviscerare le peculiarità del presente, nel tentativo di stimolare alla discussione ed al dialogo.

Il progetto A-HEAD nasce nel 2017 per volere della famiglia Calapai per la lotta allo stigma dei disturbi mentali e dalla collaborazione tra l’Associazione Angelo Azzurro ONLUS ed artisti internazionali: infatti con il progetto A-HEAD Angelo Azzurro, curato da Piero Gagliardi dal 2017 fino al 2022, mira a sviluppare un percorso conoscitivo delle malattie mentali attraverso l’arte, sostenendo in maniera attiva l’arte contemporanea e gli artisti che collaborano ai vari laboratori che da anni l’associazione svolge accanto alle attività di psicoterapia più tradizionali. Data la natura benefica del progetto, con A-HEAD la cultura, nell’accezione più ampia del termine, diviene un motore generatore di sanità, nella misura in cui i ricavati sono devoluti a favore di progetti riabilitativi della Onlus Angelo Azzurro, legati alla creatività, intesa come caratteristica prettamente umana, fondamentale per lo sviluppo di una sana interiorità. Lo scopo globale del progetto è quello di aiutare i giovani che hanno attraversato un periodo di difficoltà a reintegrarsi a pieno nella società, attraverso lo sviluppo di nuove capacità lavorative e creative. 

Angelo Gallo nasce a Cetraro il 20 giugno 1988. L’infanzia e l’adolescenza la trascorre a Fagnano Castello, in provincia di Cosenza. Frequenta L’I.T.C.G. “E. Fermi” di San Marco Argentano diplomandosi come Perito Tecnico. Durante gli anni delle superiori si appassiona alla grafica e alla programmazione. Partecipa a vari seminari di Redazione, di Media-marketing e Comunicazione tramite Assform Confindustria Rimini. Ad un anno dal diploma consegue la qualifica professionale come “Progettista sicurezza informatica e web”. Si iscrive al corso di laurea in Informatica di SMFN presso l’Unical di Rende e dopo tre anni decide di cambiare percorso. Si trasferisce così all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro dove trova il suo mondo riuscendo ad esprimersi ed a sviluppare il suo percorso diplomandosi di I e II livello. Percorso che presenta due lati, uno razionale, preciso, programmato, l’altro irrazionale, sconfinato, libero. Il lato razionale e pratico gli permette di mettere in atto le idee artistiche con consapevolezza e rigore. Condizionato dall’ordine e dal controllo della programmazione, dalla pulizia e le strutture della grafica, visualizza e produce. Il suo percorso precedente è parte fondamentale di quello attuale in quanto sviluppa opere interattive sensoriali oltre ai percorsi scultorei, pittorici e grafici. Seguito da noti critici e curatori, è presente in tutte le manifestazioni artistiche di rilevo e porta avanti la sua ricerca etico/artistica che è in continua evoluzione. Dal 2019 ha fondato il Laboratorio Sostenibile di via Gaeta, un laboratorio di incisione alla ricerca delle metodologie sostitutive Non-Toxic in stretta connessione con la Galleria 291Est/Inc. di Roma. Conosciuto particolarmente per le serie delle Anatomie Forzate, la serie delle Anatomie Sensibili e per l’unconventional Mail-Art Project “Random Recipient”.

INFO

Finissage - 9 maggio, 2026

Angelo Azzurro ONLUS
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tel. 3386757976
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Ufficio Stampa A-Head Project Angelo Azzurro Onlus

Alessio Morganti
alessio.mrg@hotmail.it

alessiomorgantipressoffice@gmail.com
tel. 3401472901

 

Elena Bettarini Gallery Manager

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+393669502023

info@dechiricogalleriadarte.it

+393928972581

 

Archivio Collezione Angelo Gallo

Email: archivio@angelogallo.com

Web Site: www.angelogallo.com

IG: https://www.instagram.com/angelo_camera237/

FB: https://www.facebook.com/angelogalloartist/