Esteri

Kharg, i corpi da sbarco, i paracadutisti e Donald il 'pazzo' che prepara la sua sorpresa

Dopodomani arriverà nel Golfo Persico dal Giappone l'Amphibious Ready Group della USS Tripoli, composto dalla nave da trasporto anfibio USS New Orleans e dalla scorta di superficie, l'incrociatore lanciamissili USS Robert Smalls e il cacciatorpediniere USS Rafael Peralta.  Forza imbarcata: circa 2.200-2.500 Marines della 31ª Marine Expeditionary Unit (MEU), con il supporto aereo di caccia F-35B Lightning II e convertiplani MV-22B Osprey.

Negli ultimi due giorni, inoltre, gli Stati Uniti hanno trasferito in Medio Oriente la Immediate Response Force (IRF) della 82ª Divisione Airborne, con base a Fort Bragg; si tratta di 3.000 paracadutisti. Viceversa, l'arrivo della nave anfibia USS Boxer e del suo Amphibious Ready Group - tra cui circa 2.500 marines - è previsto per metà aprile.

Dal canto suo, sull'isola di Kharg l'Iran dovrebbe avere un contingente di appena 800-1.500 uomini, con postazioni, bunker e tunnel malridotti dopo 90 bombardamenti USA mirati.
Cinquemila tra marines e paracadutisti avrebbero gioco facile, se attaccano dal cielo e dal mare, mentre l'aviazione garantisce la copertura aerea e la flotta protegge l'area da droni e missili lanciati dalla terraferma.

Presa Kharg, l'Iran non avrebbe più 'merce di scambio' per ottenere sostegno estero e/o per negoziare con gli USA.
Questo è il calcolo di Donald Trump per uscire dalle sabbie mobili in cui s'è cacciato. E questo è il suo 'stile': se non basta la forza, aggiungiamo altra forza.

L'ultimatum di venerdì prossimo all'Iran coincide con l'arrivo della USS Tripoli e del suo Amphibious Ready Group, come coincide con il dislocamento della 82ª Divisione Airborne.

Chissà, il vulcanico Donald potrebbe tranquillamente aver pensato che ... se c'è da scatenare il putiferio e passarla liscia, cosa meglio del week end, quando le Borse sono chiuse e la gente non guarda i telegiornali?

Del resto, quale altra via d'uscita è rimasta all'ottuagenario presidente USA, se l'Iran per cessare i suoi attacchi pretende qualcosa di impossibile come il riconoscimento della sovranità iraniana sullo Stretto di Hormuz, che renderebbe suoi subalterni Iraq, Kuwait, i vari Emirati e persino Dubai, che condivide le acque territoriali?

Autore scienzenews
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