Otto anni dopo il dirompente Sorry to Bother You, Boots Riley torna dietro la macchina da presa con I Love Boosters, presentato in anteprima al festival SXSW. Fedele alla sua cifra stilistica, il regista firma una commedia surreale dove la satira sociale si fonde con il realismo magico e l'estetica dell'alta moda.
Al centro della narrazione troviamo la Velvet Gang, un trio di taccheggiatrici composto da Corvette (Keke Palmer), Sade (Naomi Ackie) e Mariah (Taylour Paige). Guidate dallo slogan "Moda. Avanti. Filantropia", le tre amiche si pongono l'obiettivo di scardinare l'esclusività del lusso, rubando capi d'alta gamma per rimetterli in circolo a prezzi popolari, in una sorta di redistribuzione simbolica della bellezza.
Il conflitto esplode quando il trio incrocia la strada della potente stilista Christie Smith (Demi Moore). Da questo scontro, il film scivola progressivamente verso territori fantastici: tra tecnologie distopiche, truffatori motivazionali e situazioni iperboliche, Riley trasforma la trama in una critica feroce al capitalismo e al feticismo dei brand. Attraverso un linguaggio pop e volutamente esagerato, la Velvet Gang assurge a simbolo di una ribellione ironica contro i meccanismi di potere dell'industria del glamour.


