La serie tra Carolina Hurricanes e Philadelphia Flyers prende una direzione sempre più netta dopo una gara‑3 dominata dagli ospiti, capaci di imporsi 4-1 e portarsi sul 3-0 nella sfida di secondo turno. Una prestazione solida, cinica, costruita ancora una volta sulla forza degli 'special team' e su una difesa che in questa post‑season concede pochissimo: appena otto gol subiti in sette partite.
Carolina ha controllato il ritmo fin dal primo periodo, sbloccato dal gol in power play di Jordan Staal al 17’27”. Philadelphia ha trovato il pareggio a inizio secondo tempo con Trevor Zegras, ma l’inerzia è cambiata subito dopo: la carica di Taylor Hall su Sanheim ha portato a una penalità che si è rivelata decisiva. Nel penalty killing, Carolina ha colpito in contropiede con Jalen Chatfield, ribaltando la situazione e spegnendo l’entusiasmo del pubblico di casa.
Nel terzo periodo i Canes hanno chiuso la partita sfruttando ancora la superiorità numerica: Andrei Svechnikov ha firmato il 3-1 al 43’52”, trovando il suo primo gol nei playoff. Poco dopo, Nikolaj Ehlers ha completato l’opera con un breakaway perfetto al 47’08”, freddando Vladař e mettendo in ghiaccio il risultato.
Per Philadelphia, oltre al ko, resta il rammarico per uno 0/5 in power play — compreso un 5 contro 3 non sfruttato — e per una serie di penalità che hanno compromesso la gara. Il finale si è acceso con qualche scintilla di frustrazione, preludio a una gara‑4 che potrebbe già essere decisiva. Carolina, intanto, vede la finale della Eastern Conference sempre più vicina.


