Un violento terremoto di magnitudo 8.8 è stato registrato al largo della penisola della Kamchatka, in Russia. Il sisma, avvenuto a una profondità di 20,7 chilometri, ha avuto il suo epicentro a circa 119 chilometri a sud-est della città di Petropavlovsk-Kamchatsky. L’impatto è stato devastante: si segnalano numerosi feriti e danni in diverse località della regione, oltre a uno tsunami con onde alte fino a 5 metri.
Secondo l’U.S. Geological Survey, si tratta di uno dei terremoti più potenti mai registrati al mondo. Inizialmente classificato con magnitudo 8.0 da fonti giapponesi e statunitensi, è stato successivamente corretto a 8.8. Il sisma si è verificato alle 8:25 ora giapponese e ha provocato una serie di onde sismiche che hanno messo in allarme gran parte del Pacifico.
Ondata dopo ondata, lo tsunami ha colpito le zone costiere russe più vicine, in particolare nei pressi della città di Severo-Kurilsk, dove alcune onde hanno superato i 3 metri e una ha raggiunto i 5 metri di altezza. La Kamchatka ha subito danni materiali e evacuazioni su vasta scala.
Non solo Russia. L’allerta tsunami è stata immediatamente estesa a un’ampia porzione del Pacifico, tra cui Giappone, Filippine, Nuova Zelanda, Guam, Hawaii, Alaska, Cina, Messico e persino le isole Galápagos. Le autorità locali hanno avviato evacuazioni preventive e bloccato ogni attività marittima.
Il Pacific Tsunami Warning Center ha confermato che lo tsunami ha raggiunto anche le Hawaii. A Haleiwa, nella contea di Honolulu, è stata registrata un’onda alta 1,21 metri. Le onde si sono susseguite a intervalli di circa 12 minuti, confermando la potenza e la persistenza del fenomeno.
Nelle ore successive al sisma, almeno quattro balene sono state trovate spiaggiate lungo la costa giapponese. Un fenomeno che spesso accompagna forti movimenti tettonici sottomarini, segnalando un impatto anche sugli ecosistemi marini.
A scopo precauzionale, il governo dell’Ecuador ha disposto l’evacuazione immediata di spiagge, moli e aree basse nell’arcipelago delle Galápagos. Le autorità hanno sospeso tutte le attività marittime nell’area.
Il terremoto al largo della Kamchatka si sta rivelando un evento sismico di portata globale, non solo per l’intensità, ma anche per le sue conseguenze diffuse in gran parte del Pacifico. Mentre i soccorsi sono in corso nelle zone colpite, resta alta l’allerta per possibili nuove scosse e ulteriori onde di tsunami.


