Il Paris Saint-Germain conquista la finale di Champions League, dove affronterà l’Arsenal. La squadra di Luis Enrique supera il Bayern Monaco al termine di un doppio confronto spettacolare: dopo il 5-4 dell’andata al Parco dei Principi, il ritorno all’Allianz Arena si chiude sull’1-1, per un complessivo 6-5 che premia i parigini.
Avvio fulminante degli ospiti, subito in vantaggio con Ousmane Dembélé su assist di Khvicha Kvaratskhelia, protagonista assoluto. Il Bayern reagisce con orgoglio creando diverse occasioni, soprattutto con Michael Olise e Jamal Musiala, tra proteste per alcune decisioni arbitrali guidate da Vincent Kompany.
Gestione e finale in controllo per il PSG
Nella ripresa il PSG abbassa i ritmi e gestisce con grande maturità, grazie anche alle scelte tattiche di Luis Enrique che arretra la linea difensiva e compatta la squadra.
Il Bayern fatica a trovare spazi e si affida a iniziative individuali, mentre i parigini restano pericolosi, ancora con Kvaratskhelia che ispira l’azione per Désiré Doué al 72’. Solo nel recupero arriva il pareggio dei bavaresi con Harry Kane, ma è troppo tardi per riaprire la qualificazione.
Al triplice fischio, Dembélé e compagni possono festeggiare al centro del campo la conquista della seconda finale consecutiva.


