Quattro i bambini uccisi e almeno dieci quelli feriti in una serie di attacchi portati dalla Russia su Kiev il 28 agosto
Dichiarazione di Regina De Dominicis, Direttrice regionale dell'UNICEF per l'Europa e l'Asia centrale:
"Una serie di attacchi mortali ha colpito Kiev nelle prime ore di questa mattina, uccidendo, secondo le notizie, 4 bambini, tra cui un neonato. Almeno 10 bambini sarebbero rimasti feriti. I bambini erano a casa nei loro letti, cercando di dormire. Ancora una volta, la vita di alcuni bambini è stata stroncata. Ancora una volta, alcune famiglie dovranno affrontare un lutto che durerà tutta la vita. E ancora una volta, i bambini feriti e quelli esposti a tali orrori devono ora intraprendere un lungo percorso di recupero. Questa mattina, i miei colleghi a Kiev hanno visto i resti delle vite dei bambini – vestiti, giocattoli e scarpe – sparsi sul marciapiede della zona residenziale colpita nel sobborgo di Darnytskyi della capitale. Secondo le notizie, anche un asilo è stato danneggiato, proprio una settimana prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Invece della speranza e della gioia che dovrebbero accompagnare l’inizio delle lezioni, gli scolari continuano a vivere nella paura incessante, senza sapere quando e dove potrebbe verificarsi il prossimo attacco. Porgiamo le nostre condoglianze alle famiglie delle vittime e a tutte le persone colpite e chiediamo nuovamente un cessate il fuoco incondizionato e la pace per ogni bambino.L'UNICEF e i nostri partner locali stanno aiutando le famiglie colpite, anche attraverso il sostegno psicosociale e l'assistenza in denaro, per aiutare quantomeno ad avviare il processo di ricostruzione per le famiglie che hanno perso tutto. Gli attacchi con armi esplosive contro aree popolate devono finire e la vita dei bambini deve essere protetta".