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Hamilton fa impazzire Silverstone: pole nella Sprint Qualifying per soli 11 millesimi, Antonelli sfiora l'impresa

Lewis Hamilton continua a scrivere pagine di storia sul circuito di Silverstone. Il sette volte campione del mondo ha conquistato la pole position della Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna, regalando ai tifosi britannici una prestazione di altissimo livello e confermando l'ottimo stato di forma mostrato sin dalle prime uscite del weekend.

Al volante della Ferrari, il fuoriclasse inglese ha fermato il cronometro sull'1'28"376, un tempo che gli ha consentito di precedere di appena 11 millesimi l'italiano Kimi Antonelli, autore di una prestazione altrettanto eccezionale con la Mercedes.

Una qualifica tiratissima, decisa sul filo dei millesimi, che ha confermato come il fine settimana di Silverstone si preannunci estremamente combattuto. Hamilton era già apparso il riferimento assoluto fin dalle prove libere del venerdì, chiuse al comando della classifica, e aveva ribadito la propria superiorità anche nelle prime due fasi della Sprint Qualifying. Il momento decisivo è però arrivato in SQ3, dove ciascun pilota aveva a disposizione un solo tentativo per conquistare la migliore posizione possibile sulla griglia della Sprint Race.

Nel giro decisivo Hamilton non ha commesso la minima sbavatura, sfruttando al massimo il potenziale della Ferrari davanti al pubblico di casa. Il risultato è una pole position che rappresenta un'iniezione di fiducia importante sia per il pilota britannico sia per la Scuderia di Maranello, che conferma di poter essere protagonista anche su uno dei circuiti più iconici dell'intero calendario mondiale.

Alle spalle del ferrarista brilla la prestazione di Kimi Antonelli. Il giovane talento della Mercedes sfiora una pole che avrebbe avuto il sapore dell'impresa, fermandosi ad appena undici millesimi dal tempo di Hamilton. Ancora una volta Antonelli dimostra una velocità impressionante e una maturità ormai da pilota di primissima fascia, confermandosi tra le grandi rivelazioni della stagione.

La seconda fila sarà invece occupata da Max Verstappen e Charles Leclerc. Il campione della Red Bull si mantiene pienamente in corsa per la Sprint, pur senza riuscire a trovare lo spunto necessario per contendere la pole ai primi due. Accanto a lui scatterà Leclerc, che completa una giornata molto positiva per Ferrari, capace di piazzare entrambe le monoposto nelle prime quattro posizioni.

Più complicata, invece, la sessione di George Russell. Il pilota Mercedes ha chiuso soltanto quinto dopo aver faticato praticamente per tutta la Sprint Qualifying a trovare il giusto ritmo. Russell è comunque riuscito a precedere di strettissima misura le due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, anch'esse meno brillanti del previsto in una sessione nella quale erano considerate tra le principali candidate alle posizioni di vertice.

A completare la top ten figurano Isack Hadjar, ottavo, seguito dalle Racing Bulls di Liam Lawson e del giovane Arvid Lindblad, protagonisti di una prestazione convincente che consente alla squadra di piazzare entrambe le vetture nella parte alta della classifica in vista della Sprint di sabato.

Appena fuori dai primi dieci si è fermato Pierre Gasly. Il pilota Alpine ha mancato l'accesso alla SQ3 per meno di un decimo di secondo, dimostrando comunque una competitività incoraggiante. Alle sue spalle si sono classificati i due piloti Audi, Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg, mentre Franco Colapinto ha portato la seconda Alpine al quattordicesimo posto.

Delude invece la Williams, con Carlos Sainz quindicesimo davanti al compagno di squadra Alex Albon. Quest'ultimo, in particolare, ha accusato un distacco molto pesante, chiudendo la SQ2 con un ritardo di ben 1,9 secondi dal miglior tempo fatto segnare da Hamilton.

La prima fase della Sprint Qualifying ha riservato alcune eliminazioni eccellenti. Ollie Bearman, al volante della Haas, è rimasto escluso dall'accesso alla SQ2 per appena dieci millesimi nei confronti di Albon, pagando un margine davvero minimo. Ancora più difficile la sessione del compagno di squadra Esteban Ocon, diciottesimo e staccato di oltre sei decimi da Bearman.

Nelle ultime posizioni della classifica si trovano le due Cadillac di Sergio Perez e Valtteri Bottas, incapaci di trovare competitività sul tracciato inglese, mentre ancora più complicata è stata la giornata dell'Aston Martin. Fernando Alonso e Lance Stroll hanno infatti occupato le ultime due posizioni della Sprint Qualifying, accusando un ritardo superiore ai 3,6 secondi dal riferimento stabilito da Hamilton.

L'esito della Sprint Qualifying conferma dunque una Ferrari particolarmente competitiva sul tracciato di Silverstone e un Lewis Hamilton capace di esaltarsi ancora una volta davanti ai propri tifosi. La pole conquistata per appena undici millesimi testimonia il livello di equilibrio raggiunto dalla Formula 1 e lascia presagire una Sprint Race estremamente spettacolare, nella quale Hamilton proverà a trasformare la straordinaria prestazione del venerdì in un'altra vittoria sul circuito che più di ogni altro rappresenta la sua storia sportiva.

Autore Manolo Serafini
Categoria Sport
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