Secondo una  prospettiva critica, Berengo Gardin non fu un innovatore radicale né un teorico, ma incarnò una forma di coerenza rara: mantenne un linguaggio visivo riconoscibile,
saldo su principi di rispetto, chiarezza narrativa e attenzione sociale. In un’epoca che spesso premia l’immagine eclatante, la sua eredità dimostra che la fotografia può essere potente proprio quando è silenziosa, radicata nella realtà e priva di orpelli.

 © Patrizia Genovesi,  (2025).  Gianni Berengo Gardin: sguardo relazionale, metodo e figure (1954–2025) [Preprint]. Zenodo. Repository Zenodo Articolo completo

Approfondimento: Gianni Berengo Gardin