Cronaca

Tra memoria e coraggio: Randazzo rende omaggio agli uomini delle scorte, silenziosi servitori dello Stato

L'Unitre di Randazzo ha commemorato il XXXIV anniversario della Strage di via D'Amelio con un intenso momento di riflessione dedicato agli uomini e alle donne delle scorte, protagonisti silenziosi della difesa delle istituzioni e della legalità.

L'iniziativa, dal titolo «Uomini delle scorte: silenziosi servitori dello Stato», si è svolta il 19 luglio nella prestigiosa Aula «Falcone e Borsellino» del Palazzo Municipale, promossa dall'Unitre Randazzo con il patrocinio del Comune di Randazzo, dell'Accademia Tiberina e della Cattedra delle Donne ONU.

Ad aprire la manifestazione sono stati i saluti istituzionali del sindaco Antonino Grillo, seguiti dall'intervento della presidente dell'Unitre, dott.ssa Pina Salanitri, che ha ricordato con profonda partecipazione la figura del giudice Paolo Borsellino e l'attualità del suo esempio umano e civile.

Particolarmente toccante il minuto di silenzio in memoria delle vittime della Strage di via D'Amelio. Dopo la lettura dei loro nomi, le note del «Silenzio», eseguite dal giovane trombettista Davide Salanitri, hanno regalato ai presenti un momento di intensa commozione.

Di grande valore gli interventi del maggiore Luca D'Ambrosio, comandante della Compagnia Carabinieri di Randazzo; del luogotenente Salvatore Signorelli, comandante della Sezione Scorte del Reparto Servizi Magistratura dei Carabinieri di Catania; dell'appuntato scelto Q.S. Giuseppe Messina e dell'avvocato Maria Chiara Ragusa.

Le loro testimonianze hanno offerto al pubblico uno sguardo autentico sul delicato lavoro di chi ogni giorno tutela la vita di magistrati e autorità, condividendone responsabilità, sacrifici, paure e senso del dovere.

A conclusione dell'incontro, moderato dalla giurista dott.ssa Valeria Castiglione, l'Unitre Randazzo ha conferito al maggiore Luca D'Ambrosio il titolo di Membro Onorario del Direttivo, quale riconoscimento per il costante impegno profuso nella promozione dei valori dell'inclusione, dell'uguaglianza, della legalità e dello sviluppo sociale.

L'evento si è chiuso con un lungo e sentito applauso dell'intero pubblico all'Arma dei Carabinieri e a tutti gli uomini delle scorte, autentici servitori dello Stato.

Autore antomica
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