Un’attività capillare, numeri importanti e violazioni gravi a danno della salute pubblica. È questo il bilancio del 2025 tracciato dal Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) dei Carabinieri di Milano, che ha intensificato i controlli nel settore sanitario e farmaceutico, portando alla luce irregolarità diffuse e condotte penalmente rilevanti.
Nel corso dell’anno sono state controllate complessivamente 1.705 strutture sanitarie di vario tipo. Le ispezioni hanno evidenziato numerose criticità, che hanno portato alla denuncia di 57 persone e all’elevazione di 135 sanzioni amministrative. Le accuse contestate sono particolarmente gravi e includono abbandono di ospiti, somministrazione di farmaci scaduti ed esercizio abusivo della professione sanitaria.
Tra i risultati più rilevanti figurano anche le operazioni contro il traffico di sostanze dopanti. In questo ambito, il Nas di Milano ha arrestato tre persone nell’ambito di indagini che hanno consentito il sequestro di sostanze stupefacenti, in particolare Nandrolone, utilizzato illegalmente nel doping sportivo.
Sotto osservazione è finita anche la gestione dei farmaci stupefacenti, con violazioni alle norme di conservazione e custodia. In sei strutture sono stati avviati provvedimenti sospensivi o sequestri, a causa della totale assenza dei requisiti autorizzativi previsti dalla legge.
Parallelamente, i controlli hanno riguardato il settore farmaceutico, con 237 ispezioni mirate. L’attività investigativa ha portato alla denuncia di 43 persone per reati che spaziano dalla somministrazione di farmaci guasti o imperfetti all’inosservanza di provvedimenti dell’Autorità sanitaria, fino all’importazione di medicinali privi di registrazione Aifa e a numerose violazioni della normativa di settore.
Il bilancio complessivo è significativo: oltre 405mila euro di sanzioni amministrative e il ritiro dal mercato di farmaci e dispositivi medici per un valore superiore a 119mila euro. Numeri che confermano l’importanza dell’azione di controllo svolta dal Nas a tutela della salute dei cittadini e della legalità nel sistema sanitario.
Un quadro che evidenzia come l’attenzione delle forze dell’ordine resti alta su un settore delicato, dove le irregolarità non sono solo violazioni amministrative, ma possono tradursi in rischi concreti per la vita e la sicurezza delle persone.


