NAPOLI - (Ernesto Genoni) - L’immunoterapia ha cambiato il trattamento del melanoma, ma non tutti i pazienti rispondono allo stesso modo. Oggi - ha detto il Prof. Paolo Ascierto nel corso del servizio sul TG1 delle ore 8.00 -la ricerca si concentra sull’identificazione di biomarcatori predittivi, sull’uso dell’intelligenza artificiale e su nuove strategie come l’analisi del DNA tumorale circolante e delle interazioni tra cellule immunitarie e tumorali.
Il ruolo dell’anatomo-patologo - si evidenzia nel servizio - è centrale per comprendere le caratteristiche biologiche del tumore e guidare terapie sempre più mirate.
In parallelo avanzano i vaccini a mRNA, con l’obiettivo di istruire il sistema immunitario a colpire il tumore in modo preciso e personalizzato.
Il servizio del TG1 al link sottostante


