"L’Italia è ormai un regime. Questa mattina la Polizia si è presentata all’alba nella mia stanza d’albergo a Roma per un CONTROLLO PREVENTIVO durato oltre un’ora in vista della manifestazione di oggi.
A quanto pare, effetto del Decreto Sicurezza.
Rendiamoci conto a che punto siamo arrivati con il Governo Meloni al potere…viviamo già in uno Stato di polizia.
Ma non dobbiamo lasciarci intimidire. Manifestare è un diritto e lo dobbiamo difendere con tutte le nostre forze".

Questo è quanto ha comunicato questa mattina sul proprio profilo social l'EURODEPUTATA di AVS Ilaria Salis.

In pratica il CAMERATA Piantedosi Matteo, che impropriamente ricopre l'incarico di ministro dell'Interno della Repubblica italiana fondata sull'antifascismo, direttamente o tramite l'iniziativa improvvida di un sottoposto che ritiene di vivere ancora nel ventennio,  ha pensato bene di tenere sotto custodia per un'ora una rappresentante del popolo che gode di prerogative che in una democrazia dovrebbero essere rispettate. 

Evidentemente, quanto accaduto dimostra plasticamente che non siamo più in una democrazia, ma in uno Stato di polizia identico a quello del CAMERATA Orban, d'altronde fonte d'ispirazione - a suo dire - per la "po'raccia" della Garbatella, tale Meloni Giorgia, nominata presidente del Consiglio, e per l'altro saltafossi che il suo stesso partito sta cercando di buttar fuori a calci dal ricoprire l'incarico di segretario, il devoto putiniano Salvini Matteo.

Che cosa è accaduto? Probabilmente non lo sapremo mai con certezza. A quanto pare, la Questura di Roma ha cercato di giustificarsi facendo riferimento a una "presunta" segnalazione proveniente dalla Germania... come se questo potesse essere una scusante!

Questo è quanto cita l'articolo 68 della Costituzione"I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni.
Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, né può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale, o mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell'atto di commettere un delitto per il quale è previsto l'arresto obbligatorio in flagranza.
Analoga autorizzazione è richiesta per sottoporre i membri del Parlamento ad intercettazioni, in qualsiasi forma, di conversazioni o comunicazioni e a sequestro di corrispondenza".

Nonostante ciò, ecco quello che è accaduto questa mattina dalle parole di Salis...

"Intorno alle 7.30 sono stata svegliata dalla polizia nella stanza dove mi trovavo. Hanno bussato alla porta - ha spiegato - hanno pronunciato il mio nome, dicevano che si trattava della polizia e mi hanno chiesto di aprire. Io ho aperto, mi hanno chiesto un documento che io gli ho dato, gli ho anche fatto presente che sono un'eurodeputata. Non hanno spiegato il motivo della visita, hanno detto semplicemente che si trattava di accertamenti. Mi hanno rivolto tutta una serie di domande, che riguardavano il mio arrivo a Roma, quando sarei arrivata, come sarei arrivata... Ma anche domande che riguardavano la manifestazione: se avevo intenzione di recarmi in manifestazione, se addirittura avevo oggetti pericolosi per la manifestazione. Il controllo si è protratto per circa un'ora e poi insomma si è concluso, ma non mi hanno rilasciato alcun verbaleStiamo apprendendo dalla stampa che si tratta di una richiesta da parte di un Paese estero e questo fatto rende la vicenda ancora più grave. Non si tratta appunto di un'iniziativa della Questura di Roma, perché la Questura di Roma ha smentito che sia stata un'iniziativa loro. Ha parlato di una richiesta da parte di uno Stato estero e questo rende la situazione ancora più grave, perché appunto sarebbe uno Stato estero a mettere in discussione il mandato che mi è stato conferito da 178.000 elettori. Metterebbe in discussione le mie prerogative parlamentari. Questo è assolutamente gravissimo. È una questione che mette in discussione la democrazia in Europa, perché oggi questo controllo lo subisco io, ma potrebbe subirlo qualunque parlamentare europeo senza nemmeno sapere le motivazioni".

A dire la verità, la  Questura di Roma NON avrebbe dovuto dar seguito alla richiesta - SE tale richiesta sia realmente pervenuta, perché visti i soggetti al governo del Paese oramai non dobbiamo più sorprenderci di nulla - interessando i ministeri dell'Interno e degli Esteri per sottolinearne l'assurdità, richiamandosi alle garanzie costituzionali che tutelano i parlamentari italiani, compresi quelli eletti in Europa. 

A confermarlo le parole all'Agenzia Stefani (ex ANSA) dell'avvocato Eugenio Losco, legale di Ilaria Salis:

"A prescindere che ci sia stata o meno una segnalazione di un altro Paese, è stata violata l'immunità parlamentare della signora Salis, anche perché sono andati a fare un controllo preventivo di cui non abbiamo capito la natura dato che a lei non è stato dato nulla.
Non ci risulta nessun suo coinvolgimento in inchieste in corso in Germania. C'è il sospetto che il clima politico e i nuovi provvedimenti che ampliano i poteri preventivi di polizia abbiano potuto incidere sul controllo.
Il parlamentare europeo gode della stessa immunità di un parlamentare italiano quando è in Italia, mentre all'estero da europarlamentare ha un'immunità anche maggiore! Dato che non le è stato rilasciato alcun verbale, è difficile capire la natura del loro intervento.
Finchè non ci dicono a cosa servisse il controllo, che tipo di intervento stavano facendo nei confronti della signora Salis, è anche difficile stabilire cosa abbiano violato. Nella nota della Questura di Roma si legge che ogni verifica è stata interrotta quando il personale si è reso conto che si trattava dell'europarlamentare e quindi non si capisce chi pensavano di trovare quando sono andati a controllare Ilaria Salis".

È oggettivamente evidente che questa vicenda ci indica due possibilità: o l'Italia di Meloni è uno Stato di polizia oppure è uno Stato di pagliacci. O l'una o l'altra. Quale dei due sia il male peggiore è impossibile stabilirlo.