Politica

Se sai leggere…

... devi capire; se sai scrivere devi sapere qualcosa; se sei in grado di credere devi comprendere; quel che desideri dovrai saperlo fare; se esigi non otterrai niente, e se hai esperienza devi renderti utile."
J.W. Goethe

Questo è un utilissimo vademecum che molti esponenti della cultura, della politica, dell’economia, delle istituzioni, dell’informazione fino all’ultimo cittadino di questo Paese dovrebbe tenere sott’occhio.

La verità è il valore più vilipeso nel mondo, tutti la narrano in forma adattata alle circostanze travolgendola per occultarla: il potere deviato e crudele la teme e la combatte perché la sua narrazione lo distruggerebbe e chi l’ha testimoniata è stato sistematicamente tacitato.

Noi viviamo immersi nell’illusione che, da un lato, ci sostiene nella nostra esperienza umana e, dall’altro, ci trattiene e ci rende talvolta schiavi dell’apparenza. 

In questo Paese siamo costretti ad una religione di “Stato” che narra di un mondo spirituale, i suoi sacerdoti si riempiono la bocca di tante belle parole finalizzate a raccogliere fondi per i poveri che vengono impiegati dallo IOR non certo per soccorrere i bisognosi.

Un’altra arma contro l’evoluzione dell’umanità è la doppia cultura. La frequentazione di scuole esclusive dove vengono educati i figli all’élite ha la finalità di mantenere la guida economica e politica del Paese nelle mani delle caste che hanno sempre dominato la collettività con mano talvolta crudele. Nelle scuole pubbliche ci vanno tutti quelli “che non contano” e che non conteranno.

Il comunismo è stato un esperimento consumato in un’area dell’Europa estremamente depressa e arretrata come la Russia dove la nobiltà vendeva le proprietà con annessi esseri umani (servi della gleba); in realtà fu solo un’apparente reazione all’ingiustificato dominio dei pochi sui molti condannati all’ignoranza e alla povertà estrema. Infatti la “giustizia sociale con una redistribuzione delle terre” fu una menzogna che costò la vita a milioni di esseri umani che si aspettavano un lembo di terra da coltivare per poter vivere una vita più dignitosa.

Infatti il vituperato comunismo è solo l’interfaccia dell’altrettanto vituperato totalitarismo: la democrazia è l’attenuazione dei due estremismi ma il raggiungimento di questo punto di equilibrio tutt’ora non riesce a realizzarsi compiutamente. Per questo il totalitarismo si traveste di falsa democrazia e attacca il suo antagonista (che raccoglie di fatto miliardi di comuni esseri umani) per giustificare il mantenimento dello status quo.

Non possiamo cambiare il mondo guardando fuori noi stessi ma impegnandoci in un lavoro di introspezione e ricerca della verità; solo scegliendo di restare quotidianamente nella realtà possiamo riuscire a svegliarci dal sonno dell’illusione. 

Questo risveglio implica la scomoda “assunzione di responsabilità” verso noi stessi e verso gli altri per ciò che sentiamo, pensiamo e agiamo. Non vi sono più alibi a cui appellarci per giustificare la mancanza di rispetto dei diritti e della dignità dell’essere umano e della natura che ci nutre e ci sostiene. Il mondo è un insieme sacro perché ha la nostra stessa origine, affermare che la natura sia a nostra completa disposizione e arbitrio è un errore macroscopico che ci sta spingendo all’autodistruzione.

“Se sai leggere devi capire”: la lettura è fondamentale perché ci mette in comunicazione con il pensiero degli altri, per questo occorre sviluppare un senso critico che dovrebbe salvare il lettore da concetti finalizzati a confonderlo e spingerlo verso un atteggiamento sbagliato verso sé stesso e verso gli altri, creando conflittualità distruttive sia sul piano personale che sociale.  

“Se sai scrivere devi sapere qualcosa”: lo scrivere implica una grande responsabilità per i contenuti che l’autore espone. Chi scrive deve fornire un buon servizio alla verità spesso chi ha trattato contenuti delicati con coerenza e rettitudine ha pagato talvolta con la vita. Ci si rende conto quanto costa fare la ”cosa giusta” quando la si fa! Si diviene pericolosamente impopolari o tristemente popolari (che è la stessa cosa).

“Se sei in grado di credere devi comprendere”: la fede è un aspetto fondamentale per dare senso alla nostra esistenza, la vera fede ha radici nella conoscenza e non nel dogma, scaturisce dalla comprensione dell’illusione rappresentata dal mondo materiale nel quale si cela lo spirito. La nostra natura è spirituale, il mondo materiale in cui viviamo temporaneamente le nostre esistenze fisiche è spirito solidificato che attraverso l’evoluzione dell’uomo tornerà anch’esso nella pura dimensione originaria. Il Dio che si è fatto umano ha portato l’originario corpo spirituale dell’uomo privo dell’errore in questa dimensione materiale: la missione dell’uomo è quella di spiritualizzare il proprio corpo fisico - con l’indispensabile aiuto del Cristo - attraverso le scelte che opera durante la sua esistenza terrena. Noi diventeremo ciò che abbiamo scelto, pensato e sentito. Il Dio che si è fatto uomo non è venuto per fondare una religione ma per liberare l’essere umano da ogni illusione, renderlo libero di scegliere: i principi cristiani conducono verso una meta, chi li rifiuta vivrà in un’altra realtà spirituale. Non tutti sceglieranno la luce. L’uomo con le sue scelte è l’artefice del suo destino.

“Quel che desideri dovrai saperlo fare”: molti nostri desideri ci vengono inculcati dalla cultura e dalla famiglia, quando siamo piccoli e indifesi siamo fortemente influenzati dall’ambiente in cui viviamo. Ciò che ci caratterizza e ci rende unici è dentro di noi, restando in contatto con la nostra interiorità scopriamo ciò che per noi è importate e vogliamo realizzare. Il periodo più pericoloso per l’essere umano è l’adolescenza infatti i predatori di anime lo sanno e si avvicinano alle vittime per indottrinarli e spingerli verso le pericolose sponde della violenza e del totalitarismo trasformandoli in esecutori spietati di delitti: Giusva Fioravanti e Vinciguerra sono gli esempi più noti alle cronache, le affiliazione alla criminalità organizzata e non, le carriere politiche improntate alla corruzione, l’esercizio dell’impresa finalizzato esclusivamente al profitto e allo sfruttamento delle risorse naturali, degli esseri umani.   

Altri crimini contro la personalità e la libertà si commettono nell’ambito familiare e che sono ampiamente tollerati soprattutto nei confronti delle femmine costrette a subire restrizioni culturali, molto spesso violenze e il matrimonio.  Oggi il matrimonio è stato soppiantato dalla convivenza che ne rappresenta comunque un surrogato che dovrebbe garantire la “protezione” maschile nei confronti della donna. 

“Se esigi, non otterrai niente”: questo si rifà a quanto detto sulle doti o qualità personali che vanno valorizzate. Semplificando: quando uno nasce stonato è inutile che prenda lezioni di canto sperando di diventare un cantante per giunta famoso. Quando non si hanno capacità intellettuali è inutile insistere negli studi, molti hanno comprato i titoli e svolgono attività professionali con grave nocumento per i clienti disinformati.

“Se hai esperienza devi renderti utile”: è molto interessante leggere libri o visionare dei documentari realizzati da persone che hanno vissuto esperienze molto significative e molto saggiamente le trasmettono principalmente attraverso i mezzi di comunicazione più diretti per arrivare a sensibilizzare le coscienze di una collettività disinformata o male informata. Dipende sempre dalla nostra onestà intellettuale e morale trasmettere le nostre conoscenze ed esperienze. 

La memoria, con gli anni, tende a svanire e se le nuove generazioni non vengono educate alla luce delle verità, anche se scomode, tendono a ricalcare gli stessi errori perché chi vuole mantenere il potere continua incessantemente a tessere la propria tela per catturare le sue prede. Le manipolazioni sulle cause dei due conflitti mondiali che hanno segnato intere generazioni hanno prodotto altre tragedie consumate in nome di una democrazia “sanguinaria”. È proprio l’esperienza che ci fa rendere conto che cambiano le modalità ma gli obiettivi sono sempre gli stessi: gruppi ristretti di potere determinano i destini di molti popoli. Si sta riproponendo il modello imperialista dell’antica Roma, ovviamente in forma moderna e più estesa. Il rumore delle armi e le grida delle vittime sono soffocati dall’indifferenza e dalla disinformazione. Una scia di sangue, di violenza e di ingiustizie stanno segnando profondamente e tragicamente molti paesi in vari continenti. 

Il nazismo è stato l’inizio di una nuova fase del male – in senso pratico – oggi vi sono dei campi di sterminio senza reticolati; migliaia di profughi vengono spinti lontani dalle loro case, spogliati dei loro diritti più elementari, privati della loro dignità e della loro vita; il nostro habitat naturale con tutte le sue creature sta subendo attacchi spaventosi da gruppi di speculatori affetti da uno smisurato egoismo, padre di tutti i crimini: tutto questo quanto potrà durare?

Una rivoluzione pacifica deve partire dalla nostra interiorità coltivando quotidianamente, con cura e attenzione, il nostro corretto pensare, agire e sentire ricordandoci che siamo una realtà del divino in evoluzione.

Autore Lucia Pomponi
Categoria Politica
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