Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo per la Coesione e le Riforme, si trova a Malta per discutere l'attuazione della politica di coesione dell'UE e per confrontarsi con le autorità nazionali sulle principali priorità. Il viaggio si inserisce nel fitto programma di missioni in giro per l'Europa per parlare di coesione ed arriva dopo la presentazione della revisione di medio termine della politica della coesione, di cui Fitto è responsabile.
La revisione ha riguardato la modifica di 186 programmi nazionali e regionali, che hanno riorientato più di 34 miliardi di euro verso quelle che sono state definite nuove «priorità»: alla competitività sono andati oltre 15 miliardi, mentre alla difesa circa 12. Il resto è stato distribuito tra emergenza abitativa, resilienza idrica e sicurezza energetica. Il reindirizzamento dei fondi di coesione verso il comparto militare è una delle tante politiche pensate dalla Commissione nell’ambito del piano di riarmo, che prevede di mobilitare, in tutto, circa 800 miliardi di euro.
“Questa è la strada giusta per la politica di Coesione”, ha esultato Fitto, insistendo perché “gli Stati membri continuino a usare queste flessibilità”. I Paesi che ne hanno fatto un uso maggiore, in termini assoluti, sono stati Polonia, Italia, Spagna, Portogallo, Germania e Grecia. Mentre, soprattutto nei Paesi nordici e dell’est, al confine con Russia, Bielorussia e Ucraina, la maggior parte dei fondi è stata riorientata verso la difesa, l’Italia ha fatto una scelta diversa. Su una dotazione nazionale complessiva di 42,18 miliardi di euro per il periodo 2021-2027, Roma ne ha riprogrammati 7,078 miliardi: 4,665 miliardi per la competitività del settore produttivo, 1,119 miliardi per le politiche abitative, 629 milioni per la gestione delle risorse idriche, 396 milioni per la transizione energetica e 248 milioni per la difesa
Durante la visita nell'isola maltese, Fitto ha incontrato anche il Primo Ministro Robert Abela e ha avuto colloqui con il Ministro per i Fondi UE e l'attuazione del Programma Elettorale Stefan Zrinzo Azzopardi, il Ministro per Gozo e la Pianificazione Clint Camilleri e il Ministro per l'Ambiente, l'Energia e la Pulizia Pubblica Miriam Dalli.
Le discussioni si sono concentrate sull'attuazione e sul futuro della politica di coesione, nonché sulla prossima Strategia dell'UE per le Isole. La visita offre l'opportunità di uno scambio di opinioni su come la politica di coesione viene attuata a Malta e su come può continuare a sostenere gli investimenti e lo sviluppo negli anni a venire.
"Questa visita a Malta sottolinea l'importanza di lavorare insieme per un'Europa più competitiva e resiliente. I progetti strategici finanziati dall'UE a Malta e Gozo stanno dando un contributo concreto a questi obiettivi, rafforzando al contempo la coesione in tutta l'Unione europea", ha affermato il Vicepresidente esecutivo Fitto. Il Vicepresidente esecutivo sta inoltre visitando diversi progetti finanziati dall'UE per constatarne direttamente l'attuazione a Malta e Gozo.
Tra questi, il sito del secondo interconnettore elettrico tra Malta e la Sicilia, che raddoppierà la capacità di produzione di energia elettrica esistente, apportando notevoli benefici a cittadini e imprese. e che Fitto considera come il più grande investimento della coesione nella regione.
"Il secondo interconnettore elettrico tra Malta e la Sicilia è un progetto di punta e il più grande investimento a Malta finanziato dalla politica di coesione dell'UE fino ad oggi. Il progetto riceverà ulteriore sostegno attraverso la revisione intermedia della politica di coesione e rafforzerà la sicurezza energetica, favorendo al contempo l'adozione delle energie rinnovabili e un maggiore elettrificazione", ha dichiarato il Vicepresidente esecutivo Fitto, destinato a rafforzare i collegamenti energetico tra la Sicilia e Malta.
Il progetto prevede la realizzazione di un cavo elettrico ad alta tensione lungo complessivamente 122 Km, di cui 99 circa sottomarini, con una potenza di trasmissione di 225 Mw
🇪🇺🇲🇹 Appena arrivato in missione ufficiale a Malta ho visitato il secondo interconnettore elettrico tra #Malta e #Sicilia, il più grande investimento della politica di coesione europea nel Paese.
— Raffaele Fitto (@RaffaeleFitto) March 26, 2026
💡 Un progetto strategico che rafforzerà la sicurezza energetica, sostenendo allo… pic.twitter.com/ct7Gv23zSm
A Gozo, Raffaele Fitto visiterà l'impianto di osmosi inversa di Ħondoq ir-Rummien, che garantisce l'autosufficienza idrica dell'isola, nonché la Cittadella restaurata, un monumento storico rinnovato con il sostegno della politica di coesione dell'UE.

