Ricordate gli anni '90? quelli che son seguiti alla canzone che sarà di noi di quegli anni '80.... Il medico guardava il vostro 195 di colesterolo come se aveste appena vinto la lotteria della salute. "Bravo, continua così!", diceva, e voi uscivate a testa alta, pronti a festeggiare con una carbonara. Oggi? Entri con lo stesso 195 e lui vi guarda come se aveste appena confessato di nutrirvi esclusivamente di burro fritto, lardo affumicato e strutto della peggiore specie e tanti rimpianti. "Dobbiamo intervenire SUBITO". Ecco, la statina è già lì, più veloce di un venditore di Rolex al mercato.
Benvenuto nella modernità
Ma cosa è cambiato? Voi siete sempre gli stessi. La vostra colazione è la stessa (forse pure più bio). Il segreto? Nel 2004 hanno spostato i pali. Un giorno siete sani, il giorno dopo — puf! — siete "ipercolesterolemici", che non è uno scioglilingua come supercalifragili etc. significa avere il colesterolo alto. Come se domani decidessero che il limite di velocità è 40 in autostrada. Stessa macchina, stesso guidatore, stessa prudenza: ma voi siete diventati un pericolo pubblico. E il medico? Poverino, che colpa ha! Lui non fa le regole, è SOLO un esecutore di regole altrui, diciamo che le subisce, povero! Come il vigile che ti multa col semaforo rosso anche se non passa neanche un gatto. Anche se è più facile che il medico vi dia la statina che il vigile che vi multi! Va be!
E qui il colpo di scena: la statina è una lotteria truccata. Prendi la pillola e speri di essere l'1 su 200 che ne trae giovamento. Gli altri 199? Prendono il farmaco, pagano, si lamentano dei muscoli che fanno crick-crack, della nebbia mentale da "dove ho parcheggiato la macchina? Ah sono venuto qui con l'autobus?", del diabete che spunta dal nulla — e per cosa? Per partecipare. Niente coppa, niente medaglia, niente "Grazie per aver giocato". Solo il fegato che fa gli straordinari e voi che pensate: "Sarà lo stress, sarà l'età, sarà la luna piena..."
Il nonno della storia ha capito tutto: "Se sono l'1 su 200, dov'è il mio premio? La targa? Il buffet?". E se sono uno dei 199, voglio il rimborso spese per la statistica!". Bravo nonno. Peccato che il sistema non rimborsa. Anzi, ti vende un'altra scatola di pillole.
Volete sapere perché il riso rosso — che è letteralmente la stessa molecola — è "pericoloso", mentre la statina costosa è "sicura"? Continuate a leggere. Spoiler: ha a che fare con brevetti, non con salute. Leggi tanti soldi. E sì, vi farà arrabbiare. Ma almeno riderete mentre vi arrabbiate. Se poi, fra una risata e una arrabbiatura e un'altra mi fate la cortesia di CLICCARE QUI... che dire, tante grazie a chi lo farà e buona statina a tutti!


