Ripeti una bugia tante volte fino a che sembrerà verità!
Era il mantra di uno come Goebbels, ma funziona sempre. Ed è quello che fanno tutti i momenti quei personaggi autorevoli che, con la leggerezza delle cose scontate che neanche vale la pena di riaffermare, sostengono che le fonti rinnovabili non bastano. Punto, fine discussione e vai di fossili.
Ma una bugia, anche se può sembrare una verità, resta sempre una bugia, e ho ascoltato uno come Bernabè persino affermare con un sorrisino che tanto…in Italia non c’è vento! No, ma davvero dici? Interessi a parte la verità è che siamo immersi in quantità di energia incalcolabile che è solo lì, a portata di mano.
Potremmo anche fare a meno di pensare a costruire grandi impianti, ma pensate cosa sarebbe se un numero sconfinato di piccole installazioni riuscissero a utilizzarla? In Italia abbiamo circa 75.000 chilometri di fiumi e torrenti che scorrono di continuo e potrebbero muovere centinaia di migliaia di turbine idrauliche.
8.000 chilometri di coste con un moto ondoso perenne da sfruttare e qualche milione di metri quadri di tetti e capannoni dove installare pannelli fotovoltaici. E senza sacrificare terreni agricoli ma utilizzando i pannelli per proteggere invece le coltivazioni dalle intemperie sempre più frequenti e devastanti. In tutti i cortili poi impiantare sonde geotermiche per alimentare i servizi comuni e poi vento certo che ne abbiamo.
E tutto questo inoltre innescherebbe un circolo virtuoso di aziende che producono, nuovi posti di lavoro e ricerca tecnologica sempre più innovativa.
Certo, alla base ci dovrebbe essere una scelta politica, una visione e una capacità di mobilitazione che non si vede affatto mentre ci si affanna a cercare tacconi di breve periodo. Pensare se parte dei fondi del PNRR fossero stati indirizzati per sostenere tutto questo, per incentivare una vera rivoluzione green che non parte dalle auto elettriche, ma poi forse ci arriva.
Pensate se si cercassero investimenti per finanziare la ricerca sul nucleare a fusione? Magari ci arriveremmo prima del previsto e allora davvero si aprirebbe un nuovo mondo. E invece siamo nelle mani di coloro che sostengono che… tanto in Italia non c’è vento!!!