Il cuore di Bologna ha cambiato volto per un giorno, trasformandosi in un grande spazio scenico dove la salute visiva è diventata movimento, energia, racconto collettivo. Per la Giornata Mondiale delle Lenti a Contatto, oltre 130 giovani danzatori hanno animato la storica Piazza Maggiore con un flash mob che ha unito arte e sensibilizzazione, portando in strada il messaggio della campagna nazionale #VediCosaPuoiFare.
L’iniziativa, promossa da Assottica Gruppo Contattologia, ha scelto la danza come linguaggio immediato e inclusivo per parlare di qualità visiva. Tre performance, curate da 12 coreografi e coordinate da Monica Ratti, hanno attraversato la piazza con stili diversi, fino al finale corale firmato da Fabrizio Prolli, volto noto delle produzioni televisive e del musical.
Un crescendo di ritmo e partecipazione che ha trasformato lo slogan della campagna in un’esperienza concreta: vedere bene significa muoversi meglio, vivere meglio.
L’evento bolognese è stato il fulcro di un progetto più ampio che, da febbraio ad aprile, ha coinvolto oltre 2.600 centri ottici in tutta Italia con attività informative e momenti di prova dedicati alle lenti a contatto. Un percorso che risponde a una crescente attenzione verso il benessere visivo: secondo l’indagine La prospettiva delle lenti a contatto oggi (Jarach & Associati, 2024), questi dispositivi migliorano significativamente la qualità della vita, non solo dal punto di vista funzionale ma anche emotivo.
La giornata ha così mostrato come un gesto quotidiano possa diventare simbolo di libertà e possibilità, portando la salute visiva fuori dagli studi professionali e dentro la vita delle persone. Una visione che, questa volta, ha davvero preso forma in movimento.
A questo link tutte le foto della giornata


