La Roma piega il Como e accorcia la classifica in vetta
La Roma fa il suo dovere all’Olimpico, supera il Como e rende ancora più serrata la lotta nelle zone alte della classifica. Dopo quindici giornate è l’Inter a guidare il campionato, ma alle sue spalle la situazione è tutt’altro che definita: Milan, Napoli e Roma inseguono a una sola lunghezza di distanza l’una dall’altra, con le prime quattro racchiuse in appena tre punti. Un equilibrio che promette scintille.
La sfida contro il Como non è stata spettacolare, almeno nella prima metà. All’Olimpico il ritmo resta basso e le difese prevalgono sugli attacchi. La Roma tiene il pallino del gioco, ma fatica a concretizzare: Wesley e Ferguson hanno due occasioni limpide e le buttano via senza troppe scuse. Il Como resta coperto e si affaccia in avanti solo nel finale di primo tempo, quando Svilar deve uscire con tempismo per anticipare Douvikas e tenere il risultato sullo 0-0.
Nella ripresa qualcosa cambia, ma senza strappi improvvisi. Da Cunha prova a rompere l’equilibrio con un tiro dal limite che sfiora il palo, poi al 61’ arriva l’episodio che decide la gara: Wesley trova spazio al limite e lascia partire una rasoiata diagonale precisa, imparabile. È l’1-0 che indirizza definitivamente il match.
Fabregas tenta il tutto per tutto inserendo quattro giocatori dalla panchina, ma la Roma gestisce senza affanni. La squadra di Gasperini non concede occasioni pulite, controlla il ritmo e porta a casa tre punti pesanti. Non una vittoria brillante, ma concreta: esattamente quello che serve per restare agganciati al treno Champions e continuare a mettere pressione alle rivali.