La serie tra Montreal e Carolina continua a vivere sul filo dei dettagli, e gara‑3 non fa eccezione: un’altra battaglia ad alta intensità, decisa ancora una volta per 3-2 ai supplementari e segnata dalla capacità degli Hurricanes di imporre il proprio gioco nei momenti chiave. La squadra di Rod Brind’Amour parte forte e trova subito il vantaggio con la stoccata di Shayne Gostisbehere, ma i Canadiens rispondono con il tiro centrale di Mike Matheson. L’illusione del pari dura poco: Taylor Hall rimette immediatamente avanti gli ospiti, confermando la loro superiorità nel traffico davanti alla gabbia.

Nel secondo periodo Montreal sfrutta l’unica vera occasione costruita con ordine: il power play trasformato da Lane Hutson vale il 2‑2 e riaccende il Bell Centre. I padroni di casa sfiorano addirittura il sorpasso, ma il gol di Noah Dobson viene annullato per offside dopo il challenge di Carolina. Da lì in avanti gli Hurricanes riprendono il controllo del ritmo, limitando i Canadiens a un solo tiro nei primi dieci minuti del terzo periodo e costruendo occasioni nitide con Hall, Jarvis e Sebastian Aho, fermati solo da un eccellente Jakub Dobeš.

L’overtime conferma la tendenza: Montreal prova due fiammate iniziali, poi è un monologo ospite. Dopo una lunga pressione, Andrei Svechnikov intercetta un disco sulla sinistra, combina con Jarvis e firma con un wrister sotto la traversa il 3‑2 che vale il nuovo vantaggio nella serie. Una vittoria costruita sulla continuità, sulla disciplina e su una gestione del puck che, ancora una volta, ha fatto la differenza.

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