Per settimane una parte del dibattito pubblico occidentale ha ripetuto con tono grave che il conflitto con l’Iran sarebbe stato “improvviso”, “non pianificato”, quasi una reazione impulsiva o disordinata degli Stati Uniti

Peccato che, mentre queste analisi venivano diffuse con sicurezza nei talk show e sui social, nel quadrante MAR (Middle East – Africa – Red Sea) si stesse accumulando una delle più grandi concentrazioni di naviglio militare non statunitense degli ultimi decenni. 

Oggi, siamo a metà marzo 2026 e le acque che vanno dal Mediterraneo orientale allo Stretto di Hormuz ospitavano una vera e propria costellazione di task force navali, con la presenza coordinata di unità europee, britanniche, asiatiche e indo-pacifiche.
Non esattamente il genere di schieramento che si improvvisa nel fine settimana. Non esattamente uno schieramento lontanamente giustificabile con l'indignazione verso Trump proclamata da certi leader in cerca di consenso facile.

Basta scorrere l’elenco delle unità europee per rendersi conto della scala dell’operazione. 

La Francia, dal canto suo, ha mobilitato un dispositivo di livello decisamente vistoso: il gruppo portaerei centrato sulla FS Charles de Gaulle, con il cacciatorpediniere Chevalier Paul, la fregata Provence, la nave rifornitrice Jacques Chevallier e un sottomarino nucleare d’attacco della classe Suffren. A questo si aggiungono le due navi d’assalto anfibio Tonnerre e Dixmude, oltre a numerose fregate impegnate nelle missioni ASPIDES e AGENOR: Alsace, Languedoc, Guépratte, Aconit e Courbet.

Non si tratta di una presenza simbolica. È, di fatto, una flotta da guerra completa, capace di operazioni aeronavali, anfibie, antisommergibile e di difesa aerea di teatro.

Il resto dell’Europa non è rimasto a guardare. La Grecia contribuisce con le fregate Psara e Hydra, la Germania con la potente fregata antiaerea Hessen, il Belgio con la Louise-Marie, i Paesi Bassi con la grande nave logistica Karel Doorman e la Danimarca con la fregata antiaerea Iver Huitfeldt, dotata di capacità avanzate di difesa antimissile.

L’Italia mantiene tre fregate FREMM operative: ITS Luigi Rizzo, impegnata nel comando operativo della missione europea ASPIDES e nella difesa dei convogli nel Mar Rosso, ITS Federico Martinengo nel Mediterraneo orientale a rafforzamento della presenza nel Levante, e ITS Carabiniere nello Stretto di Hormuz nell’ambito della missione AGENOR.

A completare il quadro europeo, la Royal Navy britannica mantiene un dispositivo consistente tra Mar Rosso, Golfo Persico e Oceano Indiano. Il cacciatorpediniere HMS Diamond, specializzato nella difesa contro droni e missili, è affiancato dal gemello HMS Dragon, in arrivo come rinforzo. Le fregate HMS Richmond, HMS Lancaster e HMS Somerset pattugliano le rotte commerciali e lo Stretto di Hormuz, mentre la nave logistica RFA Cardigan Bay e i cacciamine HMS Chiddingfold e HMS Bangor garantiscono supporto operativo e sicurezza dei fondali.

Questo solo per restare nel perimetro europeo e britannico.

Se poi si allarga lo sguardo alle forze presenti nella stessa area – tra cui task force di Giappone, Corea del Sud, Pakistan, Turchia, Canada e Australia sotto il comando delle Combined Maritime Forces – la densità navale cresce ulteriormente.
A essa si aggiungono le operazioni nazionali dell’India, con quattro cacciatorpediniere stealth nel Mar Arabico, e la presenza permanente della marina cinese dalla base di Gibuti.

In altre parole,  attorno al Golfo Persico e al Mar Rosso c'è oggi un dispositivo navale multilivello che coinvolge oltre trenta grandi unità da combattimento, supportate da navi logistiche, cacciamine e sottomarini.

Naturalmente tutto questo non prova automaticamente l’esistenza di un piano segreto o di un calendario di guerra. Ma suggerisce almeno una cosa abbastanza evidente: le marine militari non si teletrasportano nei teatri operativi. Portaerei, fregate e gruppi anfibi richiedono settimane di pianificazione, rotazioni di equipaggi, catene logistiche e coordinamento politico.

Il che rende quantomeno curioso – per usare un eufemismo – il racconto di una guerra “improvvisa”, comparsa dal nulla in un contesto dove, nel frattempo, si stava accumulando una delle più grandi concentrazioni navali del XXI secolo.

Eppure, il mare ha un pregio: è difficile nascondere una flotta.

Ecco l'elenco aggiornato al 15 marzo 2026 di tutte  (forse) le unità navali maggiori (escluse quelle USA) schierate nel quadrante Quadrante MAR (Middle East, Africa, Red Sea), organizzate per nazione e missione.


UNIONE EUROPEA (Missioni ASPIDES, AGENOR)
 
🇮🇹 ITS Luigi Rizzo (F595) | Fregata FREMM | Comando operativo e difesa convogli | ASPIDES
🇮🇹 ITS Federico Martinengo (F596) | Fregata FREMM | Rafforzamento presenza area Levante/Cipro | Nazionale
🇮🇹 ITS Carabiniere (F593) | Fregata FREMM | Pattugliamento Stretto di Hormuz | AGENOR

🇫🇷 FS Charles de Gaulle (R91) | Portaerei nucleare | Ammiraglia e proiezione di potenza | Nazionale (CSG)
🇫🇷 FS Chevalier Paul (D621) | Cacciatorpediniere Horizon | Difesa aerea a protezione della portaerei | Nazionale (CSG)
🇫🇷 FS Provence (D652) | Fregata FREMM | Scorta e lotta antisommergibile | Nazionale (CSG)
🇫🇷 FS Jacques Chevallier (A725) | Nave rifornitrice | Supporto logistico e rifornimento flotta | Nazionale (CSG)
🇫🇷 Classe Suffren | Sottomarino nucleare (SNA) | Protezione subacquea e intelligence | Nazionale (CSG)
🇫🇷 FS Tonnerre (L9014) | LHD Classe Mistral | Assalto anfibio e supporto medico | Nazionale (Rinforzo)
🇫🇷 FS Dixmude (L9015) | LHD Classe Mistral | Assalto anfibio e base logistica | Nazionale (Rinforzo)
🇫🇷 FS Alsace (D656) | Fregata FREMM DA | Difesa aerea di zona | ASPIDES
🇫🇷 FS Languedoc (D653) | Fregata FREMM | Difesa convogli e protezione fisica | ASPIDES
🇫🇷 FS Guépratte (F714) | Fregata La Fayette | Pattugliamento Stretto di Hormuz | AGENOR
🇫🇷 FS Aconit (F713) | Fregata La Fayette | Monitoraggio e sicurezza Golfo Persico | AGENOR
🇫🇷 FS Courbet (F712) | Fregata La Fayette | Sicurezza marittima e coordinamento | CTF 150

🇬🇷 HS Psara (F454) | Fregata Classe Hydra | Difesa ravvicinata mercantili | ASPIDES
🇬🇷 HS Hydra (F452) | Fregata Classe Hydra | Difesa ravvicinata mercantili | ASPIDES

🇩🇪 FGS Hessen (F221) | Fregata Classe Sachsen | Difesa aerea a lungo raggio | ASPIDES
🇧🇪 BNS Louise-Marie (F931) | Fregata Classe M | Scorta e monitoraggio convogli | ASPIDES
🇳🇱 HNLMS Karel Doorman (A833) | Nave Supporto (JSS) | Rifornimento, logistica e ospedale | ASPIDES
🇩🇰 HDMS Iver Huitfeldt (F361) | Fregata AAW | Difesa d'area e capacità anti-missile | ASPIDES

REGNO UNITO (Royal Navy - operazione KIPION / PROSPERITY)
 
🇬🇧 HMS Diamond (D34) | Cacciatorpediniere Type 45 | Difesa aerea avanzata contro droni e missili | Prosperity Guardian
🇬🇧 HMS Dragon (D35) | Cacciatorpediniere Type 45 | Rinforzo difesa aerea (in rotta verso Mar Rosso) | Prosperity Guardian
🇬🇧 HMS Richmond (F239) | Fregata Type 23 | Scorta fisica ai mercantili in transito | Prosperity Guardian
🇬🇧 HMS Lancaster (F229) | Fregata Type 23 | Pattugliamento Stretto di Hormuz | CTF 150 / Kipion
🇬🇧 HMS Somerset (F82) | Fregata Type 23 | Pattugliamento e sicurezza Oceano Indiano | Kipion
🇬🇧 RFA Cardigan Bay | Nave logistica (LSD) | Supporto alle basi e officina mobile | Supporto CMF
🇬🇧 HMS Chiddingfold | Cacciamine | Bonifica e sicurezza fondali Hormuz | Kipion
🇬🇧 HMS Bangor | Cacciamine | Bonifica e sicurezza fondali Hormuz | Kipion

COMBINED MARITIME FORCES (CMF) - operazione MARITIME SECURITY / COUNTER PIRACY
🇯🇵 JS Samidare (DD-106) | Cacciatorpediniere | Scorta convogli e antipirateria | CTF 151
🇰🇷 ROKS Yang Man-chun (973) | Cacciatorpediniere | Protezione naviglio nazionale e monitoraggio | CTF 151
🇵🇰 PNS Tughril (F261) | Fregata Type 054A/P | Sicurezza marittima e scorta rotte commerciali | CTF 150
🇵🇰 PNS Shamsheer (F252) | Fregata Classe Zulfiquar | Pattugliamento antipirateria Golfo di Aden | CTF 151
🇹🇷 TCG Gökçeada (F-494) | Fregata Classe Gabya | Monitoraggio e presenza Corno d'Africa | CTF 151
🇨🇦 HMCS Max Bernays | Pattugliatore (AOPV) | Comando Task Force e sorveglianza persistente | CTF 150
🇦🇺 HMAS Toowoomba (156) | Fregata Classe Anzac | Monitoraggio rotte commerciali strategiche | CTF 150

INDIA (Indian Navy) - Operazione SANKALP
 
🇮🇳 INS Kolkata (D63) | Cacciatorpediniere Stealth | Ammiraglia e difesa aerea d'area nel Mar Arabico | Nazionale
🇮🇳 INS Kochi (D64) | Cacciatorpediniere Stealth | Scorta tattica e intercettazione minacce | Nazionale
🇮🇳 INS Mormugao (D67) | Cacciatorpediniere Stealth | Monitoraggio flussi commerciali Golfo di Oman | Nazionale
🇮🇳 INS Visakhapatnam (D66) | Cacciatorpediniere Stealth | Protezione rotte energetiche verso Hormuz | Nazionale
🇮🇳 INS Talwar (F40) | Fregata missilistica | Pattugliamento costante del Golfo di Aden | Nazionale
🇮🇳 INS Tarkash (F50) | Fregata missilistica | Unità di intervento rapido e scorta | Nazionale
🇮🇳 INS Taragiri (F35) | Fregata Stealth | Pattugliamento d'altura (nuova assegnazione) | Nazionale
🇮🇳 INS Sumitra (P59) | Pattugliatore d'altura | Operazioni speciali e recupero ostaggi | Nazionale

CINA (PLAN) - 46ª Task Force / Base Gibuti
 
🇨🇳 Jiaozuo (163) | Cacciatorpediniere Type 052D | Difesa aerea e monitoraggio radar avanzato | Nazionale (TF 46)
🇨🇳 Xuchang (536) | Fregata Type 054A | Scorta convogli e protezione interessi nazionali | Nazionale (TF 46)
🇨🇳 Luomahu (907) | Nave rifornitrice | Supporto logistico integrato alla Task Force | Nazionale (TF 46)