La prima giornata di prove del Gran Premio d'Australia si è chiusa con il miglior tempo di Oscar Piastri, che nella seconda sessione di prove libere ha fermato il cronometro sull'1:19.729. Il pilota australiano ha preceduto le due Mercedes-AMG Petronas Formula One Team guidate da Kimi Antonelli e George Russell, al termine di un'ora intensa e ricca di episodi.

La sessione è iniziata con diversi piloti già in fila all'uscita della pit lane, tra cui il campione del mondo in carica Lando Norris, rimasto ai box a lungo nella prima sessione per controlli precauzionali al cambio.

Nei primi minuti non sono mancati i problemi. In pit lane Russell ha urtato la Racing Bulls del debuttante Arvid Lindblad durante una manovra concitata, mentre poco dopo Franco Colapinto ha rallentato improvvisamente in pista costringendo Lewis Hamilton a evitarlo all'ultimo momento. Entrambi gli episodi sono stati segnalati ai commissari e saranno analizzati dopo la sessione.

Situazione complicata anche per Max Verstappen: al pilota Red Bull si è spenta la vettura in pit lane ed è rimasto bloccato, rendendo necessario il rientro a spinta verso il garage prima di poter riprendere il lavoro.

Sul fronte prestazionale, diversi team hanno montato gomme dure per raccogliere dati in vista della gara di domenica, prevista sulla distanza di 58 giri. Nella prima fase dei tempi cronometrati Antonelli e Russell si sono inseriti davanti insieme a Hamilton.

Problemi tecnici invece per Fernando Alonso, che dopo un sospetto guasto alla power unit è entrato in pista solo dopo un quarto d'ora per un giro di installazione prima di tornare subito ai box senza segnare un tempo. Il compagno di squadra Lance Stroll è riuscito a completare un giro ma è rimasto nelle retrovie.

Con le gomme soft Russell ha inizialmente scalzato Piastri dalla vetta, segnando il miglior tempo della giornata fino a quel momento e facendo meglio anche del riferimento stabilito da Charles Leclerc nelle prime libere. La Mercedes ha poi confermato la buona forma con Antonelli, primo pilota a scendere sotto il muro dell'1:19 a metà sessione.

Non tutto è filato liscio però: Russell è finito lungo alla curva 3 con un bloccaggio e passaggio sulla ghiaia, errore imitato più tardi anche da Hamilton. Nel frattempo Piastri ha ripreso la leadership, mentre le quattro squadre di vertice occupavano gran parte delle prime posizioni. Tra le sorprese ancora Lindblad, già veloce al mattino.

Nel finale altri colpi di scena. Verstappen ha perso il posteriore ad alta velocità alla curva 10 finendo nella ghiaia e danneggiando il fondo della vettura. Stroll e Carlos Sainz hanno invece chiuso anzitempo per problemi non specificati.

A pochi minuti dalla fine Sergio Perez si è fermato a bordo pista per un sospetto guasto idraulico, provocando una Virtual Safety Car. Il pilota Cadillac aveva già perso gran parte della sessione per un problema a un sensore.

Alla bandiera a scacchi Piastri ha mantenuto la prima posizione davanti ad Antonelli per circa due decimi. Terzo Russell, con Hamilton staccato di appena un millesimo dal suo ex compagno di squadra. Quinto Leclerc davanti a Verstappen, mentre Norris ha chiuso settimo.

Completano la top ten Lindblad, Isack Hadjar ed Esteban Ocon. Più indietro gli altri, con Alonso e Stroll nelle ultime posizioni e Perez ultimo dopo appena due giri completati.

Team e piloti avranno ora la serata per analizzare i dati raccolti nelle prime sessioni della stagione 2026. Le prove libere 3 sono in programma sabato alle 12:30 ora locale (:30 ora italiana) e offriranno l'ultima indicazione prima delle qualifiche.