Dietro i gesti quotidiani di assistenza e dedizione si nasconde un costo altissimo: la salute di chi si prende cura dei propri cari. Secondo una survey presentata all’Istituto Superiore di Sanità (ISS), quattro caregiver su dieci sviluppano malattie croniche che prima non avevano. Nel 66% dei casi si tratta addirittura di due o più patologie contemporanee.


Le malattie più frequenti nei caregiver

I dati parlano chiaro:

  • in cima ci sono i disturbi psichiatrici (ansia, depressione, burnout),
  • seguono i problemi muscolo-scheletrici dovuti agli sforzi fisici,
  • poi i disturbi cardiovascolari,
  • e infine quelli gastrointestinali.

A peggiorare la situazione è la rinuncia alle cure: molti caregiver trascurano le proprie visite mediche e persino i ricoveri necessari, segno di un carico che non lascia spazio all’autocura.


Donne e giovani caregiver: le più colpite

L’indagine, che ha coinvolto 2.033 persone (l’83% donne), mette in evidenza un aspetto di genere: sono soprattutto le donne, in particolare le più giovani, a pagare il prezzo più alto.
Come spiega Elena Ortona, direttrice del Centro di riferimento per la medicina di genere dell’ISS, il lavoro di cura familiare grava in modo sproporzionato sulle donne, con effetti diretti sulla salute fisica e psicologica. Le disuguaglianze di genere finiscono così per generare ulteriori disuguaglianze di salute.


Il ruolo delle politiche sanitarie

La ricerca sottolinea la necessità di politiche socio-sanitarie mirate:

  • riconoscere le differenze di sesso e genere nello stato di salute dei caregiver,
  • integrare questa prospettiva nella prevenzione,
  • promuovere misure di sostegno concrete e accessibili.

Secondo Ortona, solo un approccio basato su evidenze scientifiche può ridurre le patologie legate allo stress e garantire un supporto equo.


Prospettive future

Come ricorda Marina Petrini, responsabile scientifica del convegno ISS, le strategie per il futuro passano da:

  • un maggiore coinvolgimento del medico di medicina generale,
  • la mappatura dei servizi dedicati ai caregiver,
  • la valorizzazione delle buone pratiche territoriali,
  • e lo sviluppo di interventi di autocura per gestire lo stress psicologico.

 
👉 In sintesi: i caregiver familiari, pilastro silenzioso del sistema di cura, pagano un prezzo altissimo in termini di salute. Donne e giovani sono le più colpite. Serve un cambio di passo nelle politiche socio-sanitarie, con interventi mirati e una reale attenzione alle differenze di genere.