Cultura e Spettacolo

“Futuri Emergenti Italiani”, nella Banca di Credito Cooperativo di Ostuni presentata l’opera “LIMINAL”


La sede della BCC Ostuni ospita l’opera inedita “LIMINAL” della designer e artista pugliese Enrica Anastasia Marangio nell’ambito del progetto nazionale promosso dal Gruppo BCC Iccrea per valorizzare i talenti italiani under 35

La Banca di Credito Cooperativo di Ostuni conferma il proprio impegno nella promozione della cultura accogliendo, all’interno della propria sede, una nuova iniziativa dedicata all’arte contemporanea. È stata presentata presso la filiale di Largo Monsignor Italo Pignatelli, “LIMINAL”, opera inedita della designer e artista pugliese Enrica Anastasia Marangio, visitabile fino al 10 agosto negli orari di apertura al pubblico.

L’esposizione rientra nel progetto “Futuri Emergenti Italiani”, la più grande mostra diffusa d’Italia dedicata all’arte emergente under 35, promossa dal Gruppo BCC Iccrea nell’ambito del macro-progetto BCC Arte&Cultura, nato per valorizzare il patrimonio artistico e creativo dei territori attraverso la rete delle Banche di Credito Cooperativo.

L’iniziativa offre ai giovani artisti l’opportunità di esporre le proprie opere nei luoghi in cui sono nati o ai quali sono profondamente legati, creando un dialogo tra creatività contemporanea, comunità locali e identità territoriali.

Protagonista dell’edizione ospitata dalla BCC Ostuni è Enrica Anastasia Marangio, designer classe 1993 originaria della Puglia e oggi attiva a Milano, che attraverso la sua ricerca artistica coniuga design, sperimentazione materica e linguaggi dell’arte contemporanea.

L’opera “LIMINAL” nasce come installazione site specific, pensata per dialogare con gli spazi della banca e con il significato stesso del luogo che la ospita. Attraverso una struttura in ferro e vetro fuso, l’artista riflette sul concetto di attesa, interpretandolo come momento di passaggio tra ciò che si è e ciò che si sta per diventare.

La soglia diventa così il tema centrale dell’opera: uno spazio sospeso nel quale il corpo resta immobile mentre la mente continua a muoversi, trasformando l’attesa in occasione di riflessione, cambiamento e apertura verso il futuro.

Particolare attenzione è dedicata anche ai materiali utilizzati. Il ferro, il vetro, la luce e perfino i cavi elettrici, volutamente lasciati visibili, diventano parte integrante del racconto artistico, valorizzando il processo creativo e il lavoro artigianale che dà forma all’opera.

«Per me lavorare un materiale significa portarlo al limite delle sue possibilità. Anche ciò che normalmente viene nascosto, come i cavi o la struttura tecnica, diventa parte dell’opera e del suo significato. LIMINAL racconta proprio quel momento di passaggio tra ciò che siamo e ciò che stiamo per diventare», ha spiegato Enrica Anastasia Marangio.

L’artista ha inoltre sottolineato il valore personale dell’iniziativa, evidenziando l’importanza di poter esporre per la prima volta nella propria terra d’origine.

«È molto importante poter riportare il proprio lavoro nel territorio in cui si è nati. Progetti come questo permettono agli artisti di tornare nelle proprie comunità e di creare un legame tra il percorso professionale sviluppato altrove e le proprie radici. Ringrazio la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni per l’accoglienza e per aver creduto in questo progetto», ha dichiarato.

Nel corso dell’inaugurazione è stato evidenziato anche il valore culturale dell’iniziativa all’interno del più ampio percorso promosso dal Gruppo BCC Iccrea.

«Questa iniziativa si inserisce in un progetto nazionale che valorizza il patrimonio artistico custodito dalle Banche di Credito Cooperativo e promuove i giovani talenti italiani. Anche la nostra banca conserva da decenni opere di artisti del territorio e continua ad aprire i propri spazi alla cultura, trasformando la sede in un luogo di incontro tra comunità, arte e creatività», ha sottolineato il Presidente della BCC Ostuni, Francesco Zaccaria.

Il presidente ha inoltre ricordato come il progetto BCC Arte&Cultura rappresenti la naturale evoluzione di una tradizione che vede da molti anni le Banche di Credito Cooperativo impegnate nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio artistico locale, favorendo la conoscenza delle opere attraverso esposizioni, visite e iniziative aperte alla cittadinanza.

Con “Futuri Emergenti Italiani”, la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni rinnova così il proprio ruolo di banca di comunità, confermando la volontà di sostenere non soltanto lo sviluppo economico del territorio, ma anche la crescita culturale e la valorizzazione dei giovani talenti, offrendo ai cittadini nuovi spazi di incontro tra arte, innovazione e identità locale.

Autore Alessandro Nardelli
Categoria Cultura e Spettacolo
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