Sport

I piccoli errori della Roma

Diceva il grande direttore sportivo Mimmo Cataldo: “Nel calcio non s’improvvisa nulla”.
La Roma vince a Bologna e dimostra di avere la testa alle partite di calcio, al rettangolo verde. L’allenatore l’ha ripetuto all’infinito, mentre veniva bersagliato di domande .

Un primo errore è stato della società quando alla vigilia della conferenza stampa di Roma-Pisa lascia trapelare notizie di mercato su possibili partenze di calciatori cardine della squadra. E’ il momento sbagliato, errore strategico e di comunicazione . Poi Gasperini, trascinato da domande che esulano da aspetti di campo, dice candidamente che negli ultimi due anni la Roma ha acquistato 30 giocatori (a vario titolo) e di questi ne giocano titolari solo 5.

E questo sarebbe l’attacco a Ranieri ? Ma negli ultimi due anni riguarda anche il periodo pre-Ranieri. Altro errore, stavolta di interpretazione. Il più grosso poi lo commette Ranieri ai microfoni con la rivelazione sui 3 allenatori contattati prima di Gasperini e che avrebbero declinato l’offerta. L’errore è sia professionale che umano . E sono parole che rischiano di avere conseguenze catastrofiche su una squadra ancora in corsa per un traguardo. Errore clamoroso soprattutto nei tempi, perché un’affermazione del genere è ammissibile in un’intervista o in un libro di memorie fra qualche anno. Sir Claudio appariva fuori posto, in un ruolo non suo. D’altronde non è stato lui a scegliere Gasperini . E per le sue parole, Sir Claudio Ranieri ha pagato.

A Gasperini sarebbe stata affidata la Roma l’estate scorsa per la sua abilità coi giovani. Vediamo chi gli hanno preso: Ghilardi e Ziolkowski, due difensori centrali di prospettiva ma per lo stesso ruolo, l’ottimo esterno Wesley (2003, ma consideriamolo giovane) e Ferguson. L’errore è aver fatto partite Cherubini e Mannini in prestito: altri due giovani bravi li avevi già e potevi farli crescere facendoli giocare. Come sta avvenendo con Pisilli.

In estate sono arrivati anche El Aynaoui, Tsimikas e Bailey, che certo non sono giovani . In merito agli attaccanti, Gasperini ha ribadito le sue pressanti richieste: visti poi in campo Ferguson e Bailey a Roma, non avrebbero giocato titolari nemmeno nel Venezia in B.
E a gennaio infatti la Roma è intervenuta sul mercato con Malen (stratosferico) e Vaz (buon prospetto), congedando Bailey. Segno che quanto fatto in estate non aveva soddisfatto nessuno, non solo Gasperini.

Le parole di Gasperini prima di Roma-Pisa possono aver scatenato tutto ? Strano, perchè non era la prima sua esternazione negativa sul mercato della Roma: la prima risale a luglio 2025, otto mesi fa e la trovate su Eurosport (quindi attendibile). Perché a luglio 2025 le sue lamentele non hanno scatenato un putiferio?

E una volta vinta la (presunta) guerra con Ranieri, che fa Gasperini? Racconta che non c'è feeling con Massara. A Trigoria quindi Gasperini era solo con la sua squadra, che sta dalla sua parte. Strano, per uno che sarebbe pessimo nei rapporti......
Errori ne abbiamo ascoltati anche in un paio di dibattiti su reti nazionali: del curriculum di Gasperini è stato ricordato solo quanto fatto all’Atalanta. Soltanto a Bergamo. Nessuno ha ricordato che Gasperini ha portato il Genoa dalla serie B al quinto posto in serie A qualificandosi per l'Europa League, in soli 3 anni. Per onestà intellettuale.

La Roma negli ultimi mesi ha perso anche Bruno Conti . Lui non era solo un pilastro del settore giovanile : Bruno Conti è la Roma e lo sarà per sempre.

Non ci risulta che abbiano cercato di trattenerlo.
Perché nel calcio non s’improvvisa nulla.


_____________________________
(foto: Mondoprimavera)
Fonte: Il Calcio Latino pagina Facebook

Autore Alessandro Lugli
Categoria Sport
ha ricevuto 366 voti
Commenta Inserisci Notizia