Scienza e Tecnologia

Guerre atomiche nell’antichità? Il mistero dei testi indiani e delle città vetrificate – Tanogabo.it

Le antiche tradizioni di molti popoli raccontano battaglie combattute dagli dèi con armi terribili, capaci di distruggere intere città e di modificare il paesaggio. Per la maggior parte degli studiosi si tratta di narrazioni mitologiche; tuttavia, alcuni ricercatori alternativi ritengono che tali racconti possano conservare il ricordo di eventi reali avvenuti in un remoto passato.

Secondo questa interpretazione, la Terra avrebbe ospitato civiltà molto più avanzate di quanto comunemente si creda, alcune delle quali sarebbero state distrutte da cataclismi naturali o da guerre combattute con tecnologie paragonabili alle moderne armi nucleari.

Gran parte di queste ipotesi si basa sull’analisi di due celebri poemi epici dell’antica India: il Mahabharata e il Ramayana.

In queste opere compaiono descrizioni di straordinarie macchine volanti, i celebri Vimana, utilizzate da re, eroi e divinità. Oggi, vimāna, vimān o bimān significa semplicemente “aereo” nelle lingue indiane moderne; lo ritroviamo ad esempio nel nome della compagnia aerea nazionale del Bangladesh, Bangladesh Biman, e nei toponimi Vimanapura, presso Bangalore, e Vimannagar, nella città di Pune.

Secondo alcuni autori, tuttavia, i testi descriverebbero mezzi molto più sofisticati. Ancora più sorprendenti sarebbero i riferimenti a potenti armi capaci di liberare energie immense.

I versi parlano infatti di un’arma che racchiudeva “la forza dell’universo“, di colonne di fuoco e fumo che si innalzavano verso il cielo, di una luce splendente “come diecimila soli“, di venti devastanti, terremoti, animali impazziti, raccolti distrutti e persone gravemente colpite da misteriose malattie.

Per i sostenitori della teoria delle guerre atomiche preistoriche, tali descrizioni ricorderebbero gli effetti di un’esplosione nucleare. La somiglianza tra alcuni passaggi dei testi e le testimonianze moderne relative alle detonazioni atomiche ha alimentato un dibattito che continua ancora oggi.

(Altre Informazioni)
Autore Gaetano
Categoria Scienza e Tecnologia
ha ricevuto 55 voti
Commenta Inserisci Notizia