La cosiddetta “Base Dulce” occupa da decenni un posto di rilievo nell’immaginario ufologico e complottista americano.

Secondo le teorie più diffuse, si tratterebbe di una misteriosa installazione militare sotterranea nascosta nei pressi di Dulce, nel New Mexico, sotto l’area di Archuleta Mesa.

Sebbene non esistano prove concrete della sua reale esistenza, il mito della base continua ad alimentare racconti, speculazioni e leggende urbane legate agli UFO, agli esperimenti segreti e ai presunti contatti con civiltà extraterrestri.Nelle narrazioni elaborate dagli ufologi più convinti, Dulce sarebbe molto più di una semplice struttura militare: un enorme complesso ipogeo destinato allo studio di tecnologie avanzate, velivoli sperimentali e armi futuristiche, oltre che teatro di collaborazioni clandestine tra esseri umani e specie aliene.

In questo immaginario, la base viene spesso accostata alla più celebre Area 51, pur con una differenza sostanziale: mentre l’esistenza dell’Area 51 è stata confermata nel tempo, quella di Dulce rimane confinata al terreno della speculazione.Tra i principali promotori della teoria figura Paul Bennewitz, secondo il quale la base sarebbe collegata tramite una rete di tunnel sotterranei a Los Alamos National Laboratory e ad altre installazioni segrete sparse tra Colorado, Nevada e Arizona.

Una sorta di infrastruttura invisibile che, nelle teorie complottiste, permetterebbe lo spostamento riservato di uomini, materiali e tecnologie lungo tutto il territorio sud-occidentale degli Stati Uniti.