Sono stati proclamati i vincitori della National Society of Film Critics (NSFC), il prestigioso riconoscimento che riunisce le firme più autorevoli della critica d'oltreoceano. Distante per natura dal glamour commerciale di Hollywood, l'associazione ha ribadito il proprio ruolo di ambasciatrice della qualità estetica, incoronando One Battle After Another come trionfatore assoluto. Il film non ha solo ottenuto il titolo di Miglior pellicola, ma ha permesso a Paul Thomas Anderson di svettare per la regia, consolidando la sua leadership in vista degli Oscar.

Le performance recitative hanno offerto un mix affascinante di conferme e scoperte. Se Ethan Hawke ha confermato il suo stato di grazia in Blue Moon, la vera sorpresa è arrivata dalla vittoria di Kathleen Chalfant in Familiar Touch, capace di superare la concorrenza di favorite come Rose Byrne. Per le interpretazioni non protagoniste, il premio è andato alla solidità di Benicio Del Toro e alla rivelazione Teyana Taylor, entrambi premiati per il loro contributo al mosaico corale di Anderson.

Oltre ai riconoscimenti principali, la NSFC ha valorizzato il cinema d'inchiesta e quello internazionale, premiando la sceneggiatura di Jafar Panahi per It Was Just an Accident e l'impatto documentaristico di My Undesirable Friends: Part I. Sebbene storicamente il vincitore del Miglior Film coincida con l'Oscar solo il 15% delle volte (9 su 59 edizioni), sarebbe un errore considerare la NSFC come un indicatore inaffidabile per gli Oscar. I verdetti di questa Associazione agiscono come un potente filtro di qualità, offrendo una "bussola" d'autore in un mercato spesso saturo di campagne di marketing.