Sono stati registrati i decreti ministeriali che istituiscono tre nuove lauree magistrali in Scienze infermieristiche a indirizzo clinico, segnando un passaggio atteso da anni per l’evoluzione della professione. I nuovi percorsi riguardano ambiti ad alta specializzazione: Cure primarie e infermieristica di famiglia e comunità, Cure neonatali e pediatriche, e Cure intensive ed emergenza.
Una novità rilevante riguarda anche le competenze: nei testi dei decreti è prevista la possibilità, per gli infermieri che conseguiranno queste specializzazioni, di prescrivere presidi sanitari e ausili, ampliando in modo concreto il perimetro operativo della professione.
Il risultato arriva al termine di un lungo lavoro istituzionale condotto in collaborazione con il Ministero della Salute e il Ministero dell’Università e della Ricerca. I ministri Orazio Schillaci e Anna Maria Bernini avevano già annunciato la firma dei provvedimenti lo scorso 21 febbraio, durante il Consiglio Nazionale della FNOPI, davanti ai presidenti dei 102 Ordini provinciali.
Con la registrazione ufficiale dei decreti si apre ora la fase attuativa: l’obiettivo è rendere i nuovi corsi accessibili già dal prossimo anno accademico, offrendo agli studenti percorsi formativi più aderenti alle esigenze reali del sistema sanitario.
Dalla FNOPI sottolineano il valore strategico dell’intervento: “L’attivazione delle lauree magistrali a indirizzo clinico costituisce un passaggio cruciale per rispondere alle nuove esigenze di salute della popolazione e per l’evoluzione della professione infermieristica. Non è un punto di arrivo, ma un nuovo inizio: gli infermieri potranno ambire a sviluppi di carriera più avanzati e ottenere un riconoscimento adeguato, anche economico, per competenze cliniche fondamentali”.
Il percorso che ha portato a questo risultato si è basato su un confronto costante tra istituzioni centrali e territoriali, coinvolgendo Regioni e direzioni generali chiave. Tra queste, la Direzione delle Professioni sanitarie e delle Risorse umane del Servizio sanitario nazionale guidata da Mariella Mainolfi e quella degli Ordinamenti della formazione superiore del MUR diretta da Gianluca Cerracchio.
I provvedimenti di riferimento sono il Decreto Ministeriale n. 159 del 6 febbraio 2026 e il Decreto Ministeriale n. 177 del 25 febbraio 2026, che ridefiniscono la classe di laurea e laurea magistrale infermieristica e introducono formalmente i nuovi profili specialistici.
Per il sistema sanitario italiano si tratta di un cambio di passo: più formazione avanzata, competenze ampliate e una risposta più mirata ai bisogni di cura, in un contesto segnato da crescente complessità e domanda assistenziale.


